More
    HomeSportCristiano Ronaldo, l’incerto futuro del top player portoghese

    Cristiano Ronaldo, l’incerto futuro del top player portoghese

    Pubblicato il

    - Pubblicità -

    Una situazione spinosa, quella vissuta dal top player ex Real Madrid e Juventus, Cristiano Ronaldo. L’attaccante, ormai trentasettenne, gioca ormai da tempo nel Manchester United, eppure, sembrerebbe che il suo sodalizio con i Diavoli Rossi inglesi sia già giunto al termine. Il futuro di Cristiano Ronaldo appare incerto anche di fronte ai suoi occhi. In ogni caso, sono quattro, le società calcistiche che si direbbero pronte ad ospitarlo e, una di queste, apparterebbe proprio al Campionato nostrano.

    I suoi fan lo considerano un giocatore ambizioso mentre, altri, lo screditano, pensando che, la sua, sia solo fame di importanza ed encomi, difficile da ottenere a trentasette anni in una scena competitiva come quella calcistica. Il mito di Ronaldo sembra affievolirsi a causa dei recenti attriti maturati con il Manchester United.

    Ciò che ha principalmente inviperito la tifoseria ed il club britannico allenato da Ten Hag è stato l’assenza del giocatore dal ritiro e dalla successiva tournée della squadra a causa, stando alle dichiarazioni ufficiali, di un’esigenza familiare. Qualcosa che, comunque, non è stato visto di buon occhio da nessuno, con gli appassionati tifosi inglesi arrivati a sentirsi mancati di rispetto dall’attaccante portoghese.

    L’allontanamento di Ronaldo dal Manchester United

    L’affetto della tifoseria inglese nei confronti di Ronaldo sta, attualmente, colando a picco. Il portoghese si sarebbe raffreddato nei confronti dello United a causa della mancata partecipazione della squadra alla prossima Champions League e, inoltre, per la decisione del club di tagliare del 25% gli stipendi dei giocatori. Attualmente, lo United si mostra ancora determinato a tenere Ronaldo in rosa. Il giocatore guadagna, attualmente 25 milioni a stagione.

    Sebbene la società sia disposta a corrispondergli la medesima somma anche il prossimo anno, Cristiano si direbbe pronto a lasciare la Gran Bretagna. Pare, comunque, che Jorge Mendes sia particolarmente impegnato nella ricerca di una squadra che accogliesse Ronaldo e le sue esigenze. Inoltre, il giocatore sarebbe già stato rifiutato due volte. La prerogativa dell’attaccante sarebbe quella di disputare la Champions, anche a costo di ricevere un pagamento minore.

    Attualmente, comunque, i club interessati all’acquisto del giocatore sono quattro. Parliamo di PSG, Real e Barcellona, mentre, in Italia, ci sarebbe il Napoli che, i tabloid spagnoli, reputano insieme ad Atletico, Chelsea e Bayern, la possibile futura maglia indossata da Cristiano Ronaldo.

    Cristiano Ronaldo a Napoli? Tutta la verità

    L’arrivo del top player a Napoli potrebbe rappresentare la redenzione di De Laurentiis a seguito delle cessioni contemporanee di gran parte della vecchia guardia della squadra: Ospina, Koulibaly, Ghoulam, Insigne e Mertens. Sembrerebbe che la società partenopea si sia già messa in contatto con Ronaldo, offrendogli la possibilità di diventare un’icona del club che, negli anni d’oro, ospitò Diego Armando Maradona.

    Pare, inoltre, che ADL serbi un profondo rapporto d’amicizia con Jorge Mendes, dicendosi disposto a puntare tutto sul fuoriclasse portoghese per catapultare il Napoli tra le favorite del campionato nei siti di scommesse e nelle migliori app casino. L’unica cosa rimasta da capire è quanto De Laurentiis abbia intenzione di investire per assicurarsi Ronaldo in azzurro. Il giocatore sarebbe, infatti, disposto a rinunciare solo al 30% del suo stipendio per giocare la Champions, cosa che la filosofia dietro gli acquisti di De Laurentiis non prevede assolutamente.

    Staremo, dunque, a vedere se la provvidenza, unita all’imprevedibilità del mercato, spingerà Ronaldo al Napoli o ad altri club, magari anche di Serie A che, per adesso, non hanno ancora manifestato interesse nei suoi confronti. Quel che è certo è che, dopo aver raggiunto le stelle, Ronaldo abbia iniziato una ripida discesa a causa, per alcuni, dell’ambizione, per altri, del narcisismo. Di sicuro, il suo ingresso al Napoli lo renderebbe, immediatamente, un’icona agli occhi della calorosa tifoseria partenopea.

    spot_img
    spot_img

    Articoli recenti

    Un sardo alla Vicepresidenza dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte

    Si sono svolte il 30 ottobre u.s. a Torino le elezioni per il nuovo...

    Sassari, polizia locale intensificherà i controlli sulla velocità

    La Polizia Locale intensificherà i controlli di velocità lungo le strade del territorio comunale. In particolare,...

    I piccoli influencer della salvaguardia del Pianeta. Impegno di 70 bambini di Cagliari per Giornata Mondiale del Suolo

    I piccoli influencer della salvaguardia del Pianeta. L’impegno di 70 bambini della scuola dell’infanzia...

    Cagliari, montascale per abbattere le barriere

    Poste Italiane, in occasione della 41esima Giornata Internazionale delle persone con disabilità del prossimo...
    spot_img

    Leggi anche

    Un sardo alla Vicepresidenza dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte

    Si sono svolte il 30 ottobre u.s. a Torino le elezioni per il nuovo...

    Sassari, polizia locale intensificherà i controlli sulla velocità

    La Polizia Locale intensificherà i controlli di velocità lungo le strade del territorio comunale. In particolare,...

    I piccoli influencer della salvaguardia del Pianeta. Impegno di 70 bambini di Cagliari per Giornata Mondiale del Suolo

    I piccoli influencer della salvaguardia del Pianeta. L’impegno di 70 bambini della scuola dell’infanzia...