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    Barumini 2-3 dicembre, torna l’Expo del turismo culturale in Sardegna: il programma completo

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    Al via festa 25 anni riconoscimento Unesco di Su Nuraxi.

    Ritorna l’appuntamento più importante per il turismo culturale in Sardegna e ritorna, quindi, l’Expo di Barumini, il 2 e 3 dicembre prossimi. L’edizione 2022 festeggia due traguardi, il raggiungimento dell’ottavo anno di Expo e soprattutto i 25 anni dall’iscrizione del sito di “Su Nuraxi di Barumini” nella World Heritage List dell’Unesco. L’appuntamento, organizzato dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura e dal Comune di Barumini, con il patrocinio del Polo Museale della Sardegna e la collaborazione dell’ Associazione Sardegna verso l’Unesco, si focalizzerà sull’approfondimento dei temi legati ai valori Unesco per i siti archeologico-culturali, che culminerà in una tavola rotonda incentrata sulla discussione sui principi cardine dell’Unesco a cui sono attesi ospiti di pregio che daranno valore tecnico e professionale ai lavori della conferenza come di tutti gli altri incontri previsti durante la due giorni.

    L’edizione 2022 sarà arricchita dalla presenza di tutti i siti culturali gestiti a livello regionale e due stand di siti Unesco nazionali e internazionali. Saranno a Barumini anche 22 stand dell’enogastronomia e artigianato artistico, con una selezione delle migliori produzioni isolane. Arrivano all’Expo anche 14 tour operator nazionali e internazionali che avranno modo di confrontarsi con oltre 100 aziende del settore turistico e culturale della Sardegna.

    L’Expo di Barumini si propone ancora una volta come occasione di scambio e confronto tra operatori culturali e quelli dei settori legati al turismo. La manifestazione inoltre, come sempre, si caratterizza per la partecipazione attiva di ospiti e turisti, nelle molte attività previste tra conferenze, workshop, tour, laboratori, escursioni, dimostrazioni alle fasi di produzione artigianale ed enogastronomica. L’appuntamento, ancora una volta, si inserisce nel lavoro della Fondazione Barumini Sistema Cultura per la promozione del valore storico-culturale e della fruibilità turistica dei monumenti, dei siti e dei musei locali (in particolare Su Nuraxi, il polo museale Casa Zapata e il Centro Lilliu) e sostengono la diffusione di un’immagine della Sardegna legata alle sue valenze storico-culturali che si riflettono sulle produzioni d’eccellenza di settori produttivi identitari come quello dell’agroalimentare e dell’artigianato artistico dei vari territori, così da favorire occasioni di incontro, integrazione d’offerta e condizioni per generare nuovi flussi di visitatori.

    FONDAZIONE. “L’Expo oltre che rappresentare un momento alto di confronto sui valori Unesco, durante la festa dei 25 anni dall’importante riconoscimento di Su Nuraxi nella lista dei beni patrimonio dell’Umanità, anche quest’anno sarà un’occasione fondamentale per fare un approfondimento sui temi di strutturazione del prodotto turistico culturale-archeologico nell’Isola grazie al modello Barumini, asset strategico nell’ambito del sistema turistico sostenibile – sottolinea durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, Emanuele Lilliu, presidente della Fondazione – la Fondazione in questi suoi anni di vita è diventata punto di riferimento del turismo culturale in Sardegna e anche quest’anno organizza un evento ormai polo di riferimento e aggregazione dell’offerta turistica sarda”.

    Per Michele Zucca, sindaco di Barumini “l’immagine di Su Nuraxi ha varcato sempre più i confini sardi grazie al lavoro della Fondazione e oggi attrae centinaia di migliaia di visitatori ogni anno, molti dei quali stranieri che hanno segnato economicamente e culturalmente il nostro territorio, segno dell’importanza del turismo culturale”.

    ASSOCIAZIONE SARDEGNA VERSO L’UNESCO. Si consolida con l’Expo 2022 anche la partnership tra la Fondazione e l’associazione Sardegna Verso l’Unesco, certificata da un recente accordo di collaborazione che permetterà di portare avanti in sinergia, le azioni di valorizzazione dell’immagine dei siti nuragici in Sardegna, Italia e all’estero. “L’associazione La Sardegna verso l’Unesco è al fianco della Fondazione Barumini nella celebrazione dei 25 anni del prestigioso riconoscimento Unesco, che rappresenta un importante volano per la valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale della Sardegna – sottolinea ancora Pierpaolo Vargiu, presidente dell’associazione – l’Expo è un evento di portata straordinaria per condividere saperi e conoscenza sull’antica civiltà sarda, da cui possono scaturire straordinarie opportunità di crescita per l’isola. Lavorare insieme ai giovani, alle comunità e alle imprese locali rappresenta lo spirito dell’Expo – conclude – ma anche l’obiettivo di tutti i sardi che, costruendo e potenziando solide reti relazionali, contribuiscono a dare gambe ad un nuovo modello di sviluppo sostenibile, fondato sul valore universale della identità e della conoscenza”.

    PROGRAMMA

    VENERDÌ. L’Expo partirà il venerdì dalle ore 10 con l’apertura degli stand espositivi siti e luoghi della cultura. A seguire dalle ore 10 al via il Convegno: “II Patrimonio culturale: dalla gestione del rischio alle buone pratiche nazionali e internazionali, con intermezzo musicale “Il suono delle Launeddas”. Dalle ore 15 sarà la volta della conferenza: “Il processo partecipativo della candidatura UNESCO dei monumenti nuragici”. Durante i lavori si parlerà delle recenti iniziative dell’Associazione La Sardegna verso l’Unesco per il coinvolgimento delle scuole e le prospettive future e l’inserimento dei monumenti nuragici nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco e altre azioni per lo sviluppo della Sardegna (intermezzo musicale “Il canto a Tenore”). Dalle ore 17 al via la tavola rotonda: “50 anni della convenzione sul patrimonio mondiale”. con l’Associazione Italiana Giovani Unesco e la presentazione dei progetti: “La Sardegna verso l’Unesco” e “Le Domus de Janas come Patrimonio dell’Umanità”. Durante l’intera giornata saranno aperti al pubblico gli stand dell’enogastronomia e artigianato con le degustazioni di prodotti tipici a cura dell’Istituto Alberghiero “G.B.Tuveri” di Villamar, la lavorazione, dimostrazione e degustazione del “Torrone Sardo” servito caldo su cialda e i laboratori aperti a cura della Fondazione Barumini Sistema Cultura. In serata il laboratorio Slow Food: “I sott’oli che preservano endemismi botanici e ortaggi biodiversi del Sud Sardegna”.

    SABATO. Il giorno dopo, sempre dopo l’apertura degli stand espositivi siti e luoghi della cultura, alle ore 10 la conferenza: “Giovanni Lilliu, Sardus Pater: il legame col sito UNESCO, l’esemplare biografia umana, culturale, politica e scientifica”. Sempre dalle ore 10 il Photowalk presso Centro G.Lilliu e Area archeologica Su Nuraxi e workshop con i tour operator. Dalle ore 15 al via la presentazione dei casi studio: “Gestione siti e luoghi della cultura in Sardegna” e workshop con i tour operator. Dalle ore 16.30, poi al via la conferenza: “Su Nuraxi. La valorizzazione della scoperta tra i documenti d’archivio e l’allestimento museale” a cui segue dalle ore 17.30 l’inaugurazione della sezione Polo Museale Casa Zapata “Riscoprire Su Nuraxi, tra vecchi scavi e nuove ricerche”. Anche il sabato, durante l’intera giornata, saranno aperti al pubblico gli stand dell’enogastronomia e artigianato, il laboratorio Slow Food: “Biodiversità del Cappero Selargino e utilizzo in gastronomia”, i laboratori aperti a cura della Fondazione Barumini Sistema Cultura. La degustazione di prodotti tipici, sarà a cura dell’Istituto Alberghiero “G.B. Tuveri” di Villamar, mentre nel pomeriggio dalle ore 15 al via la lavorazione, dimostrazione e degustazione della “Carapigna’. In serata dalle ore 19 il Cooking Show e degustazioni dei vini, saranno a cura dell’Accademia del Buon Gusto e delle cantine del territorio.

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