Sciampitta, il Festival Internazionale del Folklore di Quartu Sant’Elena, ha celebrato questa mattina, nella suggestiva cornice della Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, uno dei suoi momenti più significativi: il tradizionale scambio dei doni tra le delegazioni internazionali ospiti e le istituzioni cittadine. Un appuntamento che da anni rappresenta non solo un rito simbolico, ma anche un’occasione concreta di incontro e condivisione tra culture, popoli e tradizioni, e che quest’anno assume un valore particolare, nel pieno delle celebrazioni per il quarantennale della manifestazione. Le delegazioni provenienti da Cile, Messico, Taiwan e Sicilia sono state accolte con entusiasmo dalla Presidente del Consiglio comunale Rita Murgioni e dall’Assessora alle Attività Produttive e alla Valorizzazione del Territorio Rossana Perra, insieme agli storici organizzatori del festival, a partire dal Presidente Gianni Orrù, che ha voluto ricordare con emozione l’origine di questa lunga avventura culturale e umana. Il clima della mattinata è stato scandito da sorrisi, musica etnica, abiti tradizionali, strette di mano, foto ricordo e infine un brindisi di buon auspicio, a chiudere un incontro all’insegna della fratellanza e dell’incontro tra popoli. Ogni gruppo ha donato simboli e oggetti rappresentativi della propria cultura, ricevendo in cambio un libro dedicato alla tradizione quartese e alla cultura sarda, prima di esibirsi in un breve momento musicale, a suggello dello spirito che da sempre anima Sciampitta. L’Assessora Rossana Perra ha espresso gratitudine per la presenza delle delegazioni, sottolineando l’importanza di queste occasioni per aprire uno sguardo sul mondo e per continuare a tramandare la memoria collettiva attraverso la musica e il folklore, mentre la Presidente del Consiglio Rita Murgioni ha ribadito quanto la collaborazione, la diversità e la fratellanza rappresentino valori fondamentali su cui si fonda da sempre il festival, capace in quarant’anni di accogliere culture eterogenee da ogni parte del pianeta. Il forte legame tra Sciampitta e la città, il ruolo della manifestazione nel promuovere la pace, la comprensione reciproca e l’orgoglio per le proprie radici sono emersi chiaramente nelle parole di tutti i protagonisti della giornata, che si è conclusa con l’auspicio di proseguire su questa strada anche nelle prossime edizioni, consolidando Quartu come crocevia di tradizioni, suoni, colori e umanità.
Quartu celebra la cultura del mondo: Sciampitta festeggia il quarantennale tra musica, sorrisi e tradizione





