HomeEventiSerramanna Film Festival, una giornata tra ribellione creativa e memoria sonora

Serramanna Film Festival, una giornata tra ribellione creativa e memoria sonora

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Ribellione, creatività e memoria collettiva. Sono questi gli elementi che accenderanno il cuore pulsante del Serramanna Film Festival nella giornata di domani, mercoledì 16 luglio, in uno degli appuntamenti più intensi e significativi della rassegna. Un’intera giornata dedicata al fare cinema e alla riflessione sulla forza dell’audiovisivo come strumento di partecipazione, racconto e identità culturale.

La mattina e il pomeriggio saranno interamente dedicati al Laboratorio Cinematografico, in cui i partecipanti entreranno nella fase cruciale della pre-produzione del cortometraggio collettivo. Guidati da Christiano Pahler, Edoardo Sirocchi, Federica Matteoli e Nicola Garau, i giovani filmmaker definiranno location, ruoli operativi, piani di ripresa e organizzazione tecnica, preparando le riprese ufficiali in programma per giovedì. Un’esperienza immersiva in cui la formazione si fa pratica concreta e la creatività diventa strumento narrativo condiviso.

La sera, alle 21 negli spazi dell’Ex Mattatoio, riflettori puntati su uno degli eventi clou del festival: la proiezione speciale del documentario “The Missing Boys”, alla presenza del regista Davide Catinari. Il film è un tuffo profondo e inedito nella scena musicale indipendente e new wave della Sardegna tra il 1979 e il 1989, con particolare attenzione ai fermenti culturali nati a Cagliari e Sassari. Attraverso interviste ai protagonisti dell’epoca e materiali d’archivio, Catinari ricostruisce un racconto poetico e potente su una generazione che ha scelto l’espressione libera come forma di resistenza e di affermazione identitaria.

“The Missing Boys” non è solo un documentario musicale, ma una riflessione visiva e sonora sulla marginalità, sull’autoproduzione e sulla costruzione di un immaginario alternativo in un’epoca segnata dal silenzio e lontana dai riflettori del mainstream. Il film è arricchito da una colonna sonora originale, pubblicata da Spittle Records, che raccoglie tredici brani delle band più rappresentative della scena underground sarda, tra cui Polarphoto, Quartz e Maniumane.

Al termine della proiezione, il pubblico avrà l’occasione di incontrare il regista Davide Catinari per un momento di dialogo aperto sul processo creativo che ha guidato il progetto. Un’opportunità preziosa per approfondire le scelte stilistiche, le fonti d’ispirazione e il valore della memoria culturale nel linguaggio cinematografico.

Il Serramanna Film Festival continua così a proporsi come spazio di formazione, scoperta e racconto, un laboratorio di esperienze e visioni capace di unire le nuove generazioni alla memoria di chi ha scelto l’arte come forma di ribellione e testimonianza.

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