La Federazione Europea per la Giustizia (FEG) ha attivato un nuovo strumento di supporto pensato per imprese, cittadini e partite IVA in difficoltà: si chiama Telefono Arancione ed è un servizio gratuito che fornisce assistenza legale, fiscale e contabile a chi si trova in situazioni di disagio economico.
L’iniziativa nasce da una visione chiara: unire le forze di associazioni, organizzazioni del terzo settore e realtà civiche in un’unica federazione capace di incidere davvero. Alla guida della FEG c’è Sergio Bramini, imprenditore simbolo di una battaglia contro le ingiustizie economiche, che ha trasformato la propria esperienza personale in impegno sociale e politico nel senso più alto del termine: restituire voce e strumenti a chi si sente abbandonato dalle istituzioni.

Secondo Bramini, le piccole realtà – dai commercianti agli artigiani, fino agli anziani e ai consumatori – hanno bisogno di un punto di riferimento solido, capace non solo di ascoltare, ma di proporre soluzioni reali. Da qui nasce la missione della FEG: elaborare proposte legislative concrete, grazie al lavoro congiunto dell’ufficio legale interno e delle associazioni aderenti, che spesso dialogano direttamente con le istituzioni.
Al centro di questo sistema di supporto c’è appunto il Telefono Arancione, un servizio attivo grazie alla collaborazione con l’associazione San Giuseppe Imprenditore. Chi si sente in difficoltà può chiamare il numero 02 3790 4770 e parlare con professionisti qualificati – avvocati, commercialisti, tributaristi – che offrono una pre-analisi gratuita della situazione aziendale o personale. Dopo l’esame dei documenti, viene fornito un primo parere utile per capire come muoversi.
Tra le opportunità offerte, vi è anche l’accesso alle nuove modalità di gestione della crisi d’impresa, strumenti ancora poco conosciuti che permettono di intervenire prima che la situazione degeneri in fallimenti o gravi indebitamenti. Bramini sottolinea l’importanza della prevenzione: “Agire in tempo significa evitare soluzioni estreme come il ricorso alla Legge 3/2012, spesso usata solo quando il danno è già troppo esteso.”
Il Telefono Arancione si presenta così come una risposta concreta in un contesto in cui la distanza tra istituzioni e cittadini sembra crescere. Con un approccio basato su verità, ascolto e collaborazione, la Federazione Europea per la Giustizia si pone al fianco di chi ha bisogno, offrendo strumenti reali per ricominciare.





