Un’escursione al tramonto, un concerto internazionale a 1.660 metri e una serata sotto le stelle nel cuore del Gennargentu. Il 9 agosto Desulo ospita la quarta edizione di Trekking e Musica ad Alta Quota, l’evento che unisce natura, musica e sostenibilità in uno degli scenari più spettacolari della Sardegna. Nessun altro concerto nell’Isola si svolge a una quota più alta.
La manifestazione, organizzata dal Comune di Desulo in collaborazione con l’associazione culturale Isula Eventi e Natura, offre un’intera giornata a contatto con la natura incontaminata della montagna barbaricina, con momenti pensati per il benessere del corpo, della mente e dell’anima.
Il programma prenderà il via alle 17:40, con la partenza del trekking dal Rifugio S’Arena – Sa Crista. Dopo circa un’ora e mezza di cammino panoramico tra i sentieri del Gennargentu, alle 19:10 inizierà il concerto: protagonisti Kessoncoda (percussioni e tastiere) accompagnati dalla sassofonista britannica Jasmine Myra, per la prima volta in concerto in Italia. Le sonorità eleganti del jazz contemporaneo si fonderanno con il silenzio e la maestosità delle vette sarde, offrendo un’esperienza sonora unica nel suo genere.
A seguire, alle 21:30, spazio alla divulgazione scientifica con la serata astronomica “A un passo dalle stelle”, curata dall’astrofisica Barbara Leo, che guiderà i partecipanti in un viaggio tra costellazioni e pianeti, in uno dei cieli più limpidi della regione.
Durante la serata, sarà offerta una merenda ad alta quota con prodotti tipici locali e un calice di Mandrolisai, per valorizzare anche il patrimonio enogastronomico del territorio.
«Questo concerto, giunto alla quarta edizione, dimostra come si possano organizzare appuntamenti di assoluto livello in modo sostenibile, senza produrre emissioni e rifiuti – spiega il sindaco di Desulo, Gian Cristian Melis –. Ci troviamo nel cuore del Parco del Gennargentu, un luogo stupendo in cui è possibile coniugare tutela e fruibilità. Grazie a questo evento, che ogni anno attira un pubblico esigente ma rispettoso, riusciamo a mostrare il nostro territorio montano in tutta la sua bellezza. Inoltre, le ricadute per il comparto turistico e ricettivo sono sempre più significative».
L’evento si conferma così un format originale e sostenibile, capace di attrarre escursionisti, appassionati di musica e amanti del cielo stellato. Un modo nuovo per scoprire la Sardegna più autentica, camminando lentamente verso le vette… e lasciandosi sorprendere, una nota dopo l’altra.





