Prosegue la raccolta-firme a sostegno della proposta di “Legge Zuncheddu”, per garantire una provvisionale economica, fino all’ottenimento di un risarcimento concreto, in favore di tutti coloro che hanno subito inique detenzioni e che sono stati vittime di errori giudiziari.
Beniamino Zuncheddu, ingiustamente accusato della “strage di Sinnai” è stato prigioniero dal 1991 per quasi 33 anni: la reclusione più lunga in assoluto nella storia giudiziaria italiana ai danni di un innocente.
In seguito al processo di revisione tenutosi nel gennaio 2024, ora Beniamino Zuncheddu all’età di sessant’anni è finalmente un uomo libero e riassapora la sua libertà ma, a distanza di un anno dalla sua liberazione, non gli è stato concesso alcun indennizzo.
A tal fine, è importante partecipare attivamente alla raccolta firme (ora possibile soltanto con i moduli cartacei) per sostenere la proposta di “legge Zuncheddu”.
Per le future sottoscrizioni ci si può recare presso le seguenti località, nei punti predisposti e sottoelencati, in cui verranno allestiti dei tavoli in orario serale:
Cagliari, Piazza Savoia, il 29 agosto dalle ore 20, con la presenza di Beniamino Zuncheddu;
Pula, angolo via Nora, il 31 agosto dalle ore 21.
San Gavino Monreale, via Roma, il 28 agosto dalle ore 20;
Laconi, il 29/30/31 agosto dalle ore 20, in occasione della festa di Sant’Ignazio;
Nuoro, Piazza Mazzini/Corso Garibaldi, il 29/30 agosto;
Cannigione, il 29 Agosto dalle ore 20 (concerto del gruppo musicale Istentales).





