HomeMusicaSan Teodoro Jazz: un venerdì tra Brasile, flamenco e giovani talenti

San Teodoro Jazz: un venerdì tra Brasile, flamenco e giovani talenti

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La decima edizione del San Teodoro Jazz entra nel vivo con la giornata di venerdì 5 settembre, che si preannuncia tra le più coinvolgenti del festival. Un ricco programma unirà tradizioni musicali diverse, dalla saudade brasiliana alle radici gitane, passando per le nuove promesse del jazz italiano.

Si parte alle 18.30 al 2B Bistrobar di Lu Impostu con il quartetto De Norte a Cris, progetto ideato da Christian Ferlito che omaggia i ritmi del Nordest del Brasile. Ospite speciale sarà la cantante e percussionista Carol Mello, originaria di San Paolo e con una formazione internazionale che l’ha portata dal Berklee College of Music a numerosi palchi europei. Insieme a Ferlito (cavaquinho e voce), Paolo Corda (chitarra) e Paolo Succu (percussioni), darà vita a un concerto intimo e coinvolgente, dove la tradizione brasiliana si intreccia con il jazz contemporaneo.

Alle 20.15, in piazza Gallura, spazio alle nuove generazioni con lo STJ Contest, concorso dedicato ai giovani musicisti dei Conservatori di Sassari e Cagliari. Un’occasione importante per ascoltare le voci emergenti del jazz sardo e dare visibilità ai nuovi talenti.

Alle 21.30, sempre in piazza Gallura, sarà protagonista il Paloma Pradal Quartet. La cantante francese, erede della tradizione gitana e spagnola, porterà sul palco uno spettacolo potente e poetico che fonde flamenco, groove, jazz e teatro. Con lei suoneranno Pity Cabrera (pianoforte), Roman Labaye (basso) ed Edouard Coquard (batteria). Il concerto promette di essere uno dei momenti più intensi dell’intero festival.

La giornata si chiuderà, come da tradizione, con la jam session al Gallo Blu dalle 23, dove artisti e pubblico si incontreranno in un’atmosfera informale all’insegna dell’improvvisazione.

Sabato 6 settembre, giornata conclusiva del festival, si aprirà alle 18.30 sulla spiaggia dell’Isuledda con un set in solo del chitarrista sardo Marcello Zappareddu, tratto dal suo nuovo album Third Floor, in perfetta armonia con il paesaggio naturale.

Gran finale alle 21 in piazza Gallura con il Dayna Stephens Trio, guidato dal sassofonista newyorkese tra le voci più importanti del jazz contemporaneo. Con lui sul palco Domenico Sanna (pianoforte), Mikailo Kasha (contrabbasso) e Francesco Ciniglio (batteria). A seguire, ultima jam session al Gallo Blu, per chiudere nel segno della libertà creativa questa decima edizione che si conferma tra le più riuscite e internazionali.

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