HomeSardegnaCagliari e HinterlandQuartu, giovedì la chiusura dell'edizione inaugurale del Quartu Cultura Festival

Quartu, giovedì la chiusura dell’edizione inaugurale del Quartu Cultura Festival

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Sarà l’inconfondibile voce e il talento di Aziza Mustafa-Zadeh, star internazionale del fusion-jazz, a chiudere l’edizione inaugurale del Quartu Cultura Festival. L’evento, promosso dalla Fondazione Quartu Cultura, ha acceso le notti di fine estate con un fitto cartellone tra musica, teatro e danza, trasformando il territorio in un vero palcoscenico diffuso.

L’ultimo appuntamento si svolgerà nel suggestivo scenario del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, dove Aziza si esibirà insieme al figlio Ramiz-Han, giovane promessa del pianoforte di appena undici anni. A introdurre la serata sarà la giornalista Francesca Figus, in dialogo con Giovanni Follesa, vicepresidente della Fondazione.

Conosciuta nel mondo come la “principessa del jazz”, Aziza Mustafa-Zadeh è originaria dell’Azerbaijan, figlia d’arte e custode di una ricchissima tradizione musicale. Suo padre, Vagif Mustafa-Zadeh, è stato uno dei più grandi innovatori del jazz sovietico e creatore dell’Azeri-Jazz, un genere che fonde il jazz con il tradizionale “Mugam”, forma di improvvisazione tipica della cultura azera.

Aziza, a soli 17 anni, ha vinto il prestigioso Thelonious Monk Award a Washington, dando il via a una carriera internazionale che l’ha vista vendere oltre 15 milioni di dischi. Paragonata dalla critica a giganti del jazz come Keith Jarrett, Bill Evans e Chick Corea, l’artista ha saputo costruire uno stile unico, potente e raffinato.

Sul palco con lei, Ramiz-Han, che ha iniziato a suonare giovanissimo e da diversi anni accompagna la madre nei tour internazionali. A tre anni già intonava melodie, a sette calcava i palchi da solista. Un talento precoce, erede naturale del lascito musicale di famiglia.

Con questo concerto d’eccezione si chiude la prima edizione del Quartu Cultura Festival, inserita all’interno di un calendario che nel 2024 ha contato oltre 680 appuntamenti culturali in tutta la città. Un’iniziativa nata con l’obiettivo di stimolare la partecipazione attiva del pubblico, promuovere l’identità locale e sostenere un modello di turismo culturale sostenibile.

L’appuntamento è al prossimo anno, con una nuova edizione del festival pronta a intrecciare ancora una volta arte, natura e comunità.

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