Dopo la pausa di metà settimana, Signal Reload torna a Cagliari, negli spazi del Ghetto, con un intenso fine settimana di musica sperimentale, performance audiovisive e ricerca sonora, in programma da venerdì 19 a domenica 21 settembre.
Il festival, noto per il suo approccio multidisciplinare e visionario, si apre venerdì 19 con una serata che si muove tra laboratorio sonoro e performance dal vivo. In apertura, Gaia Aloisi e Davide Collu presentano due prime esecuzioni che fondono voce, acqua e percussioni in una riflessione sui limiti del gesto e del suono. Alle 21 torna Stefano Guzzetti con ONDA, progetto audiovisivo di forte impatto emotivo che unisce minimalismo elettronico e video interattivi. La serata prosegue con il collettivo Elettroflebo, tra satira musicale e virtuosismo compositivo, e si chiude con la residenza di Sara Persico & Gabriele Mitelli, che porteranno a Cagliari una performance ibrida tra elettronica, fiati e voce, influenzata dalle scene radicali di Berlin Atonal e CTM Festival.
Sabato 20 settembre si apre con il live di Federica Deiana, tra pianoforte, synth e field recordings, per un viaggio musicale intimo e rarefatto. A seguire, Cinzia Curridori proporrà un set inedito dal forte impatto esplorativo. Alle 22, lo scrittore Flavio Soriga e il violoncellista Gianluca Pischedda porteranno in scena “La storia siamo noi”, una narrazione musicale sulla Sardegna prodotta da Insulae Lab, il centro di produzione Time in Jazz. A chiudere la serata sarà Giovanni Lami, con una performance sui limiti del suono e della memoria, tra nastri magnetici e silenzi trasformati in musica.
Il festival proseguirà anche domenica 21 settembre con altri appuntamenti di rilievo (non inclusi nel comunicato attuale), confermandosi come uno degli spazi più attivi nel panorama delle arti sonore contemporanee in Sardegna.





