La conferma dell’avvio dei voli diretti tra Olbia-Costa Smeralda e Roma-New York, previsti a partire da maggio 2026, viene accolta con entusiasmo dalla Uil Sardegna e dalla Uil Trasporti, che definiscono la novità un “punto di svolta per tutta l’isola”.
«Accogliamo con estremo favore la notizia – dichiarano Fulvia Murru, segretaria generale della Uil Sardegna, ed Elisabetta Manca, segretaria regionale della Uil Trasporti –. Questi collegamenti rappresentano nuove prospettive non solo per il Nord Sardegna, ma per l’intera regione, connettendola finalmente al resto del mondo».
Secondo il sindacato, l’iniziativa rappresenta l’ennesimo successo per la società di gestione dell’aeroporto di Olbia, che si avvicina al traguardo dei 4 milioni di passeggeri annui. «Una crescita continua, che trova riscontro anche ad Alghero, dove sono già state annunciate nuove rotte per il 2026», aggiungono.
Murru e Manca sottolineano che questi risultati sono frutto di una strategia coordinata tra gli scali del nord Sardegna, auspicando però che i benefici si riflettano anche sulle condizioni occupazionali del personale aeroportuale. «È ora che questi traguardi si traducano in un miglioramento dei contratti, ancora troppo spesso legati alla stagionalità», osservano.
A questo proposito, la Uil annuncia l’intenzione di avviare tavoli di confronto per la modifica dei contratti di lavoro, affinché siano adeguati alla crescita registrata negli aeroporti di Olbia e Alghero.
Non manca un richiamo alla situazione dello scalo di Cagliari-Elmas, che – pur in crescita – appare in ritardo rispetto agli altri due hub isolani. «Crediamo che non siano più rinviabili investimenti e decisioni strategiche sull’aeroporto di Cagliari – concludono le segretarie –. Si tratta di uno scalo centrale, che merita uno sviluppo all’altezza del suo ruolo».






