In occasione del trentennale della morte di Sergio Atzeni, la cantautrice Claudia Aru e la casa editrice Il Maestrale, presentano uno spettacolo nel quale, tra parole e musica, verranno cantate alcune delle principali poesie dell’ autore scomparso, tratte dal testo Versus.
Si tratta di una performance che attraverso il jazz e il blues, tanto amati da Sergio Atzeni, daranno vita a una parte meno conosciuta ma non meno affascinante della sua produzione artistica: le sue poesie.
La musica incontra la letteratura per raccontare di Noi, delle nostre radici e della nostra forza, pura poesia.
Attraverso le poesie di Sergio Atzeni Claudia Aru porta in scena la nostra identità di sardi che diventa suono e memoria
“ Forse Versus era il titolo più appropriato per una raccolta in qualche modo definitiva dell’opera poetica di Sergio Atzeni. Versus, ovvero “versi” in sardo campidanese, ma anche versus, “contro”. Nella sua doppia radice di legame con la “calaritanità” e la sua terra di appartenenza – “l’isola che credevo (forse non a torto) necessaria alla mia sopravvivenza” – e di afflato esistenziale che ha accompagnato sempre, fino alla fine, il percorso letterario, politico, poetico e umano di Atzeni, scrittore “sardo, randagio, anarchico”, come ebbe a definirsi una volta in una breve nota biografica del dattiloscritto di Campane e cani bagnati. E ovviamente è una “titolazione conveniente a un conglomerato postumo di testi poetici”, come ha scritto Giancarlo Porcu





