In Sardegna, tra il 2019 e il 2023, i settori legati all’economia digitale – come data center e servizi informatici – hanno ridotto i consumi energetici del 30,8%, in netta controtendenza rispetto al resto d’Italia, dove si è registrato un aumento del 50,6%. I dati emergono da un’analisi di Confartigianato Imprese, presentata alla “Energies&Transition High School” di Chia.
Nel 2023 i data center sardi (circa 1.000 realtà) hanno consumato 2,8 GWh, mentre a livello nazionale il consumo ha superato i 500 GWh. Secondo i vertici di Confartigianato, serve ora una strategia che coniughi sviluppo tecnologico, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, per evitare che la transizione digitale diventi insostenibile.





