È un punto che vale tanto, quello strappato dal Cagliari nell’1-1 del Bluenergy Stadium dopo una partita in cui i padroni di casa dell’Udinese hanno sovrastato, e non di poco, gli ospiti per quanto riguarda la mole di gioco prodotta e le occasioni da gol create.
Borrelli-gol, Caprile e legni bianconeri
In un primo tempo che si apre con un gioco spezzettato e poco fluido, il Cagliari si porta in vantaggio al 25′ con Borrelli (che poco prima aveva concluso centralmente) servito in maniera del tutto casuale da Adopo dopo una carambola in area. Ma prima e dopo, quanta sofferenza per i rossoblù.
Che non sarebbe stata una giornata semplice lo si intuisce dopo soli 8 minuti, quando un disattento (non è da lui) Palestra si fa soffiare con facilità il pallone da Piotrowski, che serve Zaniolo, il quale a botta sicura colpisce il palo. E sono passati appena 20 minuti quando Mina, non al meglio già prima della gara, è costretto a uscire ed è sostituito in difesa da Deiola, che arretra dalla mediana.
Il resto del primo tempo è tutto di marca friulana, con Atta protagonista: prima il sempre ottimo Caprile salva alla grande una conclusione del centrocampista deviata da Deiola, poi un tiro al volo del francese termina di poco fuori e, ultima ma non meno importante, la traversa si oppone ancora a una conclusione del numero 14 friulano. Per il resto è Piotrowski a impegnare il sempre attento estremo difensore del Cagliari.
L’Udinese torna a galla e manca il sorpasso
Quasi un tiro al bersaglio, insomma, che non cessa nemmeno nel secondo tempo e costringe gli uomini di Pisacane a soffrire ancora. L’Udinese torna infatti in campo con rinnovata determinazione, spinge e tiene costantemente in mano il pallino del gioco. Dopo una buona occasione sui piedi di Goghlichidze, è Kabasele, al minuto 58, anche grazie al clamoroso liscio di Zé Pedro, a trovare il meritato pareggio sugli sviluppi di un corner. Il gol dell’1-1 galvanizza la squadra di casa, che continua a spingere alla ricerca del sorpasso.
Un quarto d’ora più tardi, lo scivolone di Deiola rischia di costare caro al Cagliari: l’errore del centrocampista rossoblù infatti regala il pallone a Davis, che serve Zaniolo, il quale però fallisce incredibilmente a porta spalancata, calciando alto sopra la traversa.
L’unica fiammata del Cagliari nel corso della ripresa è una conclusione in diagonale di Luvumbo che esce di poco a lato: troppo poco per pensare di ottenere l’intera posta in palio nello stadio friulano.
Bottino pieno che sta per essere raccolto dall’Udinese, ma il mancato controllo di Zé Pedro – che guadagna l’insufficienza piena nell’ultima mezz’ora di gioco – viene perdonato prima da Caprile, che respinge una conclusione di Davis, poi da Deiola, che allontana la sfera, e infine da Bayo, che ha sulla coscienza un’altra colossale occasione calciando alto a porta praticamente sguarnita.
Un punto da raccogliere a piene mani
Entrambe le squadre escono dal campo con un punto che le porta a quota 8 in classifica. Un pareggio che, viste le occasioni mancate dai friulani e la resistenza degli ospiti, lascia sensazioni opposte alle due panchine: amaro in bocca per l’Udinese, soddisfazione per un Cagliari che, oltre al carattere, ha però avuto bisogno dell’ausilio della dea bendata.
Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, la squadra di Pisacane è riuscita a sfruttare al meglio una delle pochissime occasioni create e ha tra le sue fila un Caprile su cui fare affidamento nei momenti di difficoltà. Il rovescio della medaglia parla però di un atteggiamento che a Udine non è stato di certo positivo e propositivo fin dai primi minuti e di uno Zé Pedro protagonista in negativo.
Domanda: è proprio necessario schierarsi con un modulo speculare rispetto agli avversari (vedi Inter e Udinese), accantonando la propria vera identità, e cioè lo schieramento con la difesa a quattro che fino alla gara di Lecce ha pagato in termini di gioco e di risultati? Ne sapremo di più dopo la sosta, a partire dalla prossima sfida di campionato, quando alla Domus (domenica 19 ottobre, ore 15) arriverà il Bologna, che ha ottenuto 7 punti nelle ultime 3 gare.





