Quattro giorni tra archeologia, arte, identità e sostenibilità e con una grandissima novità per l’edizione 2025: nasce il “Premio Barumini – Il Betilo per la Cultura”. Sono alcuni dei segreti dell’undicesima edizione dell’Expo del Turismo Culturale in Sardegna, che torna a far brillare Barumini come capitale sarda della cultura.
L’appuntamento ideato, promosso e organizzato dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura è ormai uno degli eventi più attesi e rappresentativi della Sardegna e che guarda al mondo. Si parte venerdì 7 novembre (dalle ore 10) e fino al 10 novembre l’evento è diviso nei luoghi più belli di Barumini, dal Centro “Giovanni Lilliu” al Polo Museale Casa Zapata. Anche quest’anno Barumini si conferma punto di riferimento per chi crede in un turismo che unisce territorio, cultura,
sostenibilità e innovazione. L’evento accoglierà ancora una volta visitatori, istituzioni, aziende, operatori e studiosi in un ricco programma di mostre, incontri, laboratori, degustazioni e spettacoli senza dimenticare l’incontro e confronto tra tour operator e i siti isolani. Un viaggio affascinante alla scoperta della storia millenaria dell’isola, dove l’esperienza culturale diventa motore di sviluppo e dialogo tra comunità.
LA NOVITÀ: IL PREMIO. L’edizione 2025 si apre il venerdì 7 dalle ore 10 con una grande novità destinata a lasciare il segno: la prima edizione del “Premio Barumini – Il Betilo per la Cultura”, un riconoscimento che celebra chi contribuisce, con il proprio impegno e talento, a diffondere sapere, creatività e identità dei territori. Il Premio verrà assegnato a personalità di rilievo nazionale:
- Giuseppe Fioroni, già ministro della Repubblica e vicepresidente dell’Istituto Toniolo;
- Onofrio Cutaia, commissario straordinario della Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali;
- Davide Usai, direttore generale del FAI;
- Laura Larcan, giornalista;
- Patrizia Asproni, manager culturale;
- Giuseppa Tanda docente e presidente CeSim, oltre che protagonista della candidatura UNESCO delle Domus de Janas;
- Elisabetta Scungio, direttrice delegata dei siti UNESCO Villa Adriana e Villa d’Este.
Momenti cardine dell’Expo sono i Workshop B2B, una piattaforma di incontro tra la filiera turistica sarda e 22 buyers provenienti da Italia, Europa e Nord America, specializzati in turismo culturale ed esperienziale. L’obiettivo: creare connessioni concrete, sviluppare nuovi mercati e rafforzare il posizionamento della Sardegna come meta di turismo culturale di qualità. A precedere i Workshop è un Educational Tour che conduce i buyers alla scoperta del patrimonio materiale e immateriale dell’isola, offrendo un’esperienza diretta tra paesaggi, siti archeologici e sapori autentici.
L’ingresso per tutti gli eventi è gratuito.
IL PROGRAMMA DELL’11ª EXPO DEL TURISMO CULTURALE IN SARDEGNA
Barumini, Centro “Giovanni Lilliu” e Polo Museale Casa Zapata – 7 / 10 novembre 2025
7 Novembre 2025 Centro Giovanni Lilliu
ore 10.00 – 12.00
Cerimonia di assegnazione del Premio Barumini – Il Betilo per la Cultura
Presentazione catalogo
7 novembre – ore 16.00 – “La Sardegna nuragica. Scavi e scoperte tra ’800 e ’900”
A cura di Gianfranca Salis.
MOSTRE
7 novembre – ore 18.00 – Centro “Giovanni Lilliu”
Inaugurazione mostra “Restituzioni. Dal patrimonio depredato al patrimonio restituito”
Un percorso emozionante tra opere e reperti simbolo della rinascita culturale.
CONFERENZE E INCONTRI
8 novembre – Centro “Giovanni Lilliu”
Ore 10.00 – 11.30: “Identità? Sostantivo Femminile Plurale” a cura di Maria Antonietta Mongiu Ore 11.30 – 12.30: Presentazione del libro “Lo scrigno – storie, fatti, contesti, persone” di Luigi Lilliu
Ore 16.00 – 18.00: “Conservare il Pianeta: i siti Naturali UNESCO come modello di sostenibilità”
10 novembre – Polo Museale Casa Zapata
Ore 9.30: Presentazione del Corso di laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, a cura dell’Università di Cagliari e della SABAP.
LABORATORI E ATTIVITÀ DIDATTICHE
Dal 7 all’8 novembre, mattina e pomeriggio, il Centro “Giovanni Lilliu” ospiterà laboratori dedicati alle scuole e al pubblico, tra cui:
“Slow Food” – viaggio tra gusto e consapevolezza alimentare
“Laboratori didattici” – esperienze pratiche e creative per scoprire la cultura con le mani.
STAND E PERCORSI ESPOSITIVI
Un itinerario tra eccellenze e tradizioni, con tre grandi sezioni tematiche:
- I custodi della storia: i Beni Culturali
- L’anima autentica dell’Artigianato Artistico
- I sapori del Territorio: Enogastronomia di eccellenza






