Il Cagliari esce dalla Coppa Italia dopo essere stato sconfitto 9-8 dal Napoli ai calci di rigore nella contesa del “Maradona”, terminata 1-1 dopo i tempi regolamentari.
Ampio turnover per le due squadre, che si presentano in campo con molte seconde linee, consapevoli che i rispettivi obiettivi di campionato hanno un peso maggiore nell’economia della stagione rispetto alla, seppur importante, coppa nazionale.
Il primo tempo è di marca Napoli, che esercita una maggiore pressione offensiva, pur senza creare tante palle gol. I partenopei passano in vantaggio al 28’ con un preciso colpo di testa di Lucca che, su cross di Vergara, infila Caprile da pochi passi.
Il Cagliari meglio nella ripresa, con un alcune iniziative interessanti e soprattutto con il pareggio di Sebastiano Esposito che, entrato da meno di un quarto d’ora, va a segno dopo un’azione di Borrelli interrotta da un tocco di McTominay che si trasforma in un assist involontario. Caprile a pochi minuti dalla fine si esalta sullo stesso centrocampista inglese e nel recupero su Neres.
Dal dischetto, l’errore di Felici, che calcia sulla traversa, è bilanciato dalla parata di Caprile su David Neres al quinto rigore. Si va a oltranza, segna anche il portiere partenopeo Milinkovic-Savic. Il decimo rigore lo sbaglia Luvumbo, Buongiorno porta il Napoli ai quarti di finale di Coppa Italia.





