Due giovani atleti quartesi, distintisi a livello nazionale nelle rispettive discipline, sono stati ricevuti questa mattina dal sindaco Graziano Milia negli uffici dell’Ex Convento dei Cappuccini. Si tratta di Daniel Corda, campione italiano 2025 di Motocross categoria 65 Minicross, e di Valentina Giorgia Perra, medaglia d’argento ai Campionati nazionali di pugilato nella categoria 51 kg.
Daniel Corda, 11 anni, è l’unico sardo ad aver conquistato il titolo tricolore nella sua categoria. In sella dalla tenera età di quattro anni e già campione regionale a sei, oggi si allena tre volte a settimana tra moto e bici e può vantare numerosi successi, incluso un prestigioso sesto posto ai Mondiali di categoria, che quest’anno si sono svolti in Francia con 50 piloti al via. Il giovane atleta, sostenuto dalla Nuova Icom di Fabio Pistis e dalla rappresentanza KTM di Quartu, ha donato al sindaco una foto che lo ritrae in gara.
Storia di determinazione anche quella di Valentina Perra, 19 anni, atleta del team New University, allenata da Alessio Borea e Gianluca Murgia. Agli ultimi Campionati nazionali di Olbia ha ottenuto un argento sfiorando l’oro, diventando la prima sarda a conquistare una medaglia femminile nella boxe. Alla presenza del presidente regionale della Federazione Boxe, Guido Sarritzu, la giovane pugile ha già tracciato i suoi prossimi obiettivi: confermarsi ai regionali, conquistare il titolo nazionale nella primavera 2026 e puntare alla convocazione in nazionale, possibile già nel mese di gennaio.
Il sindaco Milia ha donato a entrambi una spilla con i Quattro Mori, rifinita di verde, richiamo ai colori di Quartu. “Mi piace omaggiare chi porta in alto il nome della nostra città – ha dichiarato –. Daniel e Valentina hanno già raggiunto risultati straordinari, ma devono continuare a crescere, ascoltando i loro team e mettendoci sempre talento e intelligenza”.
Milia ha infine ricordato l’importanza di affiancare allo sport un adeguato percorso formativo: “Le passioni possono portarli lontano, ma è fondamentale proseguire con gli studi per conoscere il mondo che li circonda e imparare a pensare con la propria testa”.






