Nel cuore delle festività natalizie, tra luci, tradizioni e momenti di incontro, il festival Vivere la Terra fa tappa a Vallermosa per il suo weekend conclusivo del 2025. Le giornate di sabato 27 e domenica 28 dicembre, ospitate nella Sala Teatro, segnano l’ultimo appuntamento di un percorso culturale diffuso che, nel corso dell’anno, ha attraversato diversi comuni, mettendo al centro comunità, identità e partecipazione.
“Il Festival Vivere la Terra rappresenta per i Comuni dell’Unione I Nuraghi di Monte Idda e Fanaris un importante strumento strategico di valorizzazione territoriale e culturale”, dichiara Francesco Spiga, sindaco di Vallermosa e presidente dell’Unione. “È un progetto capace di mettere in rete comunità, luoghi e identità, restituendo centralità alle persone e alle tradizioni. Ospitare uno degli appuntamenti conclusivi del festival ha per noi un valore speciale: è l’occasione per raccontare la storia, la cultura e le bellezze di un paese che crede nella cultura come leva di sviluppo e coesione sociale”.
La tappa di Vallermosa si inserisce nel solco di un progetto che ha saputo valorizzare i territori attraverso esperienze condivise, rafforzando il legame tra cittadini, tradizioni e spazi pubblici. Un appuntamento che saluta la fine dell’anno nel segno della cultura e della convivialità, coinvolgendo famiglie, bambini e l’intera comunità.
Il programma si apre sabato 27 dicembre con una mattinata dedicata ai più piccoli. Alle ore 10.00 è in calendario il laboratorio teatrale “Is Mascareddas”, pensato per avvicinare bambine e bambini al mondo dell’immaginazione e del teatro. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, è prevista l’inaugurazione del murale di Andrea Sabiucciu, un nuovo intervento di arte pubblica che arricchisce il paese e racconta, attraverso il colore, l’identità del territorio.
Alle ore 16.30 spazio allo spettacolo teatrale “Doni di Is Mascareddas”, pensato per le famiglie e inserito nel clima festoso del Natale. La giornata si chiuderà alle ore 20.30 con il concerto “Waiting for Xmas” del Marco Cocco Quartet, una serata musicale che unisce eleganza e atmosfere natalizie.
Domenica 28 dicembre il festival arriva alla sua conclusione con un appuntamento di forte intensità emotiva. Alle ore 19.00, sempre nella Sala Teatro, è in programma il concerto di Claudia Aru, una voce capace di raccontare storie ed emozioni, scelta per salutare l’anno nel segno della musica e della bellezza. A seguire, le degustazioni di prodotti tipici a cura della Pro Loco offriranno al pubblico un momento conviviale tra sapori e tradizioni locali.
Vivere la Terra è promosso dall’Unione dei Comuni “I Nuraghi di Monte Idda e Fanaris”, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, ed è realizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, con partecipazione fino a esaurimento posti. Un ultimo fine settimana aperto a tutta la comunità per chiudere Vivere la Terra 2025 nel segno della cultura, dell’identità e della condivisione.





