Cagliari si appresta a rinnovare uno degli appuntamenti religiosi più sentiti del periodo invernale. Venerdì 16 e sabato 17 gennaio 2026 la chiesa di Sant’Antonio Abate, in via Manno, ospiterà le celebrazioni in onore del santo eremita, secondo il programma curato dall’Arciconfraternita della Santissima Vergine d’Itria.
Il momento centrale della festa sarà sabato 17 gennaio. In programma le Sante Messe del mattino, la tradizionale distribuzione del pane benedetto e, nel pomeriggio, la benedizione degli animali in piazza San Sepolcro, seguita in serata dalla Messa solenne. Le celebrazioni prenderanno il via già venerdì 16 gennaio con la recita del Santo Rosario e la Messa vespertina in onore di Sant’Antonio Abate. In entrambe le giornate sarà garantita la presenza di sacerdoti per le confessioni.
La festa si svolge in uno dei luoghi storici più significativi della città. La chiesa di Sant’Antonio Abate, affacciata su via Manno, nacque come cappella del più antico ospedale di Cagliari. Ricostruita in stile barocco nel Settecento, presenta una pianta centrale sormontata da una cupola luminosa e conserva un rilevante patrimonio artistico, tra cui un organo ottocentesco tuttora utilizzato nelle principali celebrazioni liturgiche.
A custodire e animare la chiesa è l’Arciconfraternita della Santissima Vergine d’Itria, tra le più antiche associazioni laicali cagliaritane. Fondata nel Seicento nel quartiere della Marina, la confraternita è storicamente impegnata in attività caritative e nella promozione della devozione popolare. Trasferitasi nella chiesa di Sant’Antonio Abate alla fine dell’Ottocento, continua a rappresentare una presenza discreta ma costante nella vita religiosa della città.





