HomeSportCagliari CalcioVenti minuti non bastano: Cagliari travolto 3-0 dal Genoa

Venti minuti non bastano: Cagliari travolto 3-0 dal Genoa

Pubblicato il

spot_img

La sconfitta 3-0 del Cagliari contro il Genoa potrebbe far pensare a una partita per 90 minuti a senso unico; in realtà, per un lungo tratto del primo tempo, i rossoblù ospiti hanno tenuto in mano le redini del gioco. A condizionare l’avvio della gara, come già accaduto a Cremona pochi giorni fa, è stata una leggerezza difensiva, stavolta di Rodríguez, che ha portato al gol in diagonale di Colombo dopo appena 7 minuti

Buon Cagliari

Il Cagliari ha reagito e ha messo sotto il Genoa nella seconda metà del primo tempo, ma a nulla sono valsi i tentativi di Palestra, che ha colpito la traversa con un gran tiro da fuori area, di Kilicsoy e di Sebastiano Esposito, che ha battuto un’ottima punizione, intervallati dal tiro da fuori area di Malinovskyi. Nonostante una buona pressione degli ospiti, è mancato quel pizzico di fortuna rappresentato da quei pochi centimetri nella traiettoria del pallone che, talvolta, fanno la differenza.

Superiorità genoana

Il Genoa, nella ripresa, si è dimostrato più squadra. Nelle prime battute ha provato a ripetere con Colombo e Ostigard quanto già fatto in avvio di primo tempo. Con il passare dei minuti, è cresciuto ulteriormente: più compatto e più ordinato, anche se per oltre metà tempo i padroni di casa non sono stati irresistibili in avanti.

Il Cagliari ha avuto due buone chance per raddrizzare il match, ma se è vero che Idrissi ha impegnato Leali, altrettanto non si può dire di Luvumbo che, prima di essere sostituito, ha dimostrato ancora una volta di non essere un giocatore adatto alla categoria, calciando centralmente e con superficialità dopo essersi trovato a tu per tu col portiere avversario.

La superiorità genoana si è concretizzata tardi ma è arrivata, inesorabile, con due mazzate di Frendrup e Ostigard (già a segno all’andata), nel giro di pochi minuti, tra il 75’ e il 78’, rendendo di fatto vani gli ultimi quindici minuti di partita.

Sono numerose le prove individuali che non raggiungono la sufficienza, a partire da quella di Juan Rodríguez che ha gravi colpe sul primo gol del Genoa. Di Luvumbo si è parlato in precedenza, Obert è sembrato in difficoltà e Gaetano, entrato per provare a cambiare il match, non è mai riuscito a lasciare la sua impronta. Le prestazioni da 6 pieno sono state poche e anche chi ha fatto qualcosa in più dei compagni, come Palestra ed Esposito, si è perso nella ripresa.

La lotta salvezza 

Il Cagliari deve ora provare a ripartire dalla seconda metà del primo tempo vista a Genova, consapevole però del fatto che uno scampolo di partita ben giocato non sempre basta per portare a casa dei punti. Punti che in questo caso valgono doppio, visto che il Genoa è una diretta concorrente per la salvezza e dal possibile +6 il Cagliari si trova ora a braccetto col Grifone. La situazione non è ancora critica – il margine sulla terzultima resta di cinque punti – ma la Fiorentina, attualmente in quella posizione, è in netta ripresa e potrebbe presto uscire dalla zona pericolosa, riducendo il numero delle dirette concorrenti.

Il problema principale resta la discontinuità: dopo il brutto primo tempo di Cremona e una ripresa giocata a un livello superiore, ecco il nuovo blackout in avvio a Genova, il tentativo di risalita e poi la spina nuovamente staccata. Serve un cambio di passo, anche perché alcune dirette concorrenti per la salvezza hanno una gara in meno – sebbene i recuperi siano proibitivi – e man mano che ci si avvia alla fine del campionato le squadre inizieranno a giocare sempre di più col coltello tra i denti.
Il percorso per la salvezza passerà dal recupero della fiducia e di alcuni uomini chiave, e inevitabilmente anche dal mercato. Intanto il campionato non concede tregua: sabato sera alla Domus arriva la Juventus di Spalletti, reduce da cinque vittorie e un pareggio nelle ultime sei gare di campionato.

spot_img
spot_img

Articoli recenti

Elio Dessì, il Samurai sardo, presenta il romanzo e sostiene la ricerca sul cancro

Non solo tatami e arti marziali a cavallo per il maestro guspinese Elio Dessì....

Enrico Brignano, alla Fiera di Cagliari lo show pepato del “Bello di Mamma” 

Un venerdì sera da ricordare alla MusiCA Arena di Cagliari, dove Enrico Brignano ha...

Cinquant’anni di passione, tradizione ed eccellenza: la storia della famiglia Aresu nel libro “Al Cioccolato”

Si è svolta a Cagliari nello Spazio Giuseppe Dessì, presso la libreria Dessì, la...

Leadership e delega: il passaggio critico dal dentista-operatore al dentista-imprenditore

Il successo di uno studio odontoiatrico moderno non dipende più esclusivamente dalla perizia clinica...
spot_img

Leggi anche

Elio Dessì, il Samurai sardo, presenta il romanzo e sostiene la ricerca sul cancro

Non solo tatami e arti marziali a cavallo per il maestro guspinese Elio Dessì....

Enrico Brignano, alla Fiera di Cagliari lo show pepato del “Bello di Mamma” 

Un venerdì sera da ricordare alla MusiCA Arena di Cagliari, dove Enrico Brignano ha...

Cinquant’anni di passione, tradizione ed eccellenza: la storia della famiglia Aresu nel libro “Al Cioccolato”

Si è svolta a Cagliari nello Spazio Giuseppe Dessì, presso la libreria Dessì, la...