È attualmente oggetto di svariate proiezioni presso le sale cinematografiche sarde il film dedicato a Fra Nicola da Gesturi.
Servo di Dio, questo il titolo del lungometraggio ideato e diretto da Tiziano Pillitu, è stato recentemente presentato presso il Cinema Vittoria di Uta dall’artista Alverio Cau, alla presenza del regista Pillitu e dell’aiuto regia Stefania Pilo.
Nato da un’idea del Sindaco di Gesturi, il film, autoprodotto, ha visto il suo compimento a conclusione di un lungo percorso. Realizzato da un cast di attori professionisti e non, ha sicuramente ottenuto risultati encomiabili e grande successo presso le sempre numerose platee.
Il progetto cinematografico, girato nel Medio Campidano, è riuscito a tratteggiare con assoluta immediatezza ed efficacia la vita e la figura del frate questuante che ha speso l’esistenza nella povertà assoluta e che, ha sottolineato Alverio Cau, “ha fatto della povertà la sua ricchezza”.
Nato a Gesturi nel 1882, visse a servizio della gente alla quale donava completamente se stesso, con umiltà e amore incondizionato, divenendo noto con l’appellativo di “Frate Silenzio”. Era infatti un uomo di poche parole, con un silenzio sempre eloquente che lasciava un segno profondo, caricando di significato l’animo di chi lo incontrava.
In particolare, gli ammalati e i poveri erano per lui i privilegiati, ma tutti serviva e indistintamente sempre ascoltava e aiutava.
Il frate questuante dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini venne beatificato nel 1999 da Giovanni Paolo II per un miracolo riconosciutogli, ma in realtà il vero prodigio fu la sua intera vita, santa ed essenziale fino alla morte, avvenuta nel 1958.
Il lungometraggio di Pillitu è riuscito egregiamente nel suo intento: trasmettere allo spettatore la santità dell’umile fraticello. La maestria degli interpreti sul set, unitamente alla scenografia e a tutte le scelte artistiche e tecniche proprie della regia, hanno messo magistralmente in luce la vita del Beato Fra Nicola da Gesturi, veicolando in modo esemplare l’essenza spirituale del lavoro cinematografico.





