Un dialogo intenso e corale tra Maria Lai e alcune delle protagoniste dell’arte contemporanea in Sardegna: è questo il cuore della mostra “Compagne di viaggio. Maria Lai e le artiste della scena isolana sul finire del ’900”, curata dallo storico e critico d’arte Gianni Murtas.
Inaugurata il 19 dicembre e visitabile fino al 1° febbraio, l’esposizione mette a confronto l’opera della grande artista di Ulassai con i lavori – provenienti da collezioni private – di Annalisa Achenza, Zaza Calzia, Maria Crespellani, Rosanna D’Alessandro, Marta Fontana, Gabriella Locci, Lalla Lussu, Monica Lugas, Mirella Mibelli, Wanda Nazzari e Rosanna Rossi. Ne emerge uno spaccato significativo della scena artistica isolana del Novecento, attraversato da relazioni, affinità e differenze che intrecciano linguaggi, generazioni e percorsi individuali.
La mostra restituisce così la complessità di un panorama creativo ricco e vitale, in cui la figura di Maria Lai si conferma punto di riferimento imprescindibile, capace di dialogare con esperienze diverse e di ispirare una pluralità di visioni artistiche.
Storico dell’arte, Gianni Murtas (Carbonia, 1958) ha dedicato gran parte della sua attività di studio e ricerca alle espressioni artistiche del Novecento sardo. È autore di libri e cataloghi su alcuni dei principali protagonisti della scena isolana, tra cui Tonino Casula, Filippo Figari, Foiso Fois, Maria Lai, Angelo Liberati, Mauro Manca, Mirella Mibelli, Igino Panzino, Valerio Pisano e Danilo Sini. Per oltre vent’anni ha collaborato come critico d’arte con La Nuova Sardegna e ha fatto parte del comitato scientifico della Fondazione Stazione dell’Arte dalla sua nascita fino al 2010. Nel 2024 è stato direttore artistico della Prima Biennale d’Arte Contemporanea di Ulassai.





