“L’inclusione è informazione”: questo il tema del Convegno organizzato dall’I.C. 6-3 di Quartu Sant’Elena, sotto la guida della Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Gabriella Bussu, svoltosi sabato 17 gennaio presso l’Auditorium di via Portogallo.
L’incontro ha rappresentato un significativo momento di dialogo e confronto con alcune associazioni, cooperative sociali e aziende esterne, presenti al tavolo, nonché un’importante occasione formativa e informativa che ha coinvolto attivamente anche il pubblico, in una prospettiva di crescita, sviluppo e costruzione condivisa di un progetto educativo inclusivo e accogliente.
“La scuola è inclusiva per natura”, ha spiegato la Dirigente Scolastica nel corso del suo intervento, “ma sono gli aspetti organizzativi, informativi, di accoglienza e di condivisione a renderla tale”; a seguire, Simona Borea, docente e Funzione Strumentale per l’Inclusione, ha illustrato con dovizia di particolari l’impianto organizzativo dell’Istituto, in riferimento all’area della disabilità, evidenziando la messa in campo di scelte strategiche mirate, azioni e progetti finalizzati a garantire l’inclusione e il supporto educativo personalizzato.
Una scuola veramente inclusiva è costantemente aperta al territorio, capace di costruire reti con istituzioni esterne, di accogliere proposte e supporti mirati a favorire una crescita armoniosa degli alunni/e; a tal proposito, sono stati significativi tutti gli interventi dei relatori convenuti che hanno condiviso importanti informazioni, al fine di creare un ambiente scolastico inclusivo e collaborativo.
Massimo Sanna, responsabile dell’Area Ausili dell’azienda Kappaten, ha presentato le diverse categorie di tecnologie assistive e i nuovi strumenti disponibili per le persone interessate da disabilità, offrendo una completa condivisione e illustrazione delle procedure necessarie e dell’iter di accesso ai dispositivi, dalla prescrizione al collaudo.
Alberto Zoncheddu, fondatore della Cooperativa Sociale A.p.e.rtamente, sì è soffermato sui benefici apportati dalla 162/1998, Legge nazionale a supporto delle disabilità gravi, pensata per favorire l’autonomia e l’inserimento sociale, spiegando come accedere a fondi e servizi dedicati.
Infine, Massimo Siddi, tecnico sportivo e vicepresidente di Millesport, associazione sportiva accreditata da Special Olympcs Italia e nata con una forte inclusione attraverso lo sport, ha evidenziato il valore unificante di quest’ultimo, adatto a tutte le età e a tutti i livelli di abilità. Ha inoltre sottolineato come lo sport favorisca, in modo ludico, il divertimento, la competizione l’aggregazione e l’inclusione all’interno del gruppo.
L’attività sportiva rappresenta un canale privilegiato e fondamentale per costruire una scuola inclusiva e, nell’ambito di Millesport, si concretizza attraverso percorsi individualizzati in diverse discipline sportive e nella partecipazione a esperienze locali, regionali e internazionali.
Un convegno di natura informativa che ha offerto un servizio prezioso alle famiglie e non solo; soprattutto, un evento formativo che ha messo in evidenza, tramite gli interventi, una netta visione di scuola basata sull’accoglienza e sulla gentilezza: valori fondamentali per costruire una vera scuola inclusiva.





