Brutta sconfitta casalinga per il Cagliari che subisce due gol dal Lecce e non riesce a raddrizzare una gara nata male fin dalla vigilia.
Cagliari a sorpresa con Pavoletti dal primo minuto al posto di Kilicsoy (problemi gastrointestinali); fuori anche Mazzitelli. Prima vera occasione del match al 12′ con Pavoletti che di testa manda alto sopra la traversa. La partita è avara di emozioni, ma intorno alla mezz’ora il Cagliari trema in più di una circostanza. Al 27′ l’ex Sottil spreca una ghiotta occasione dal centro dell’area, dopo due minuti doppio salvataggio di Obert su Gandelman e Pierotti. Al 38′ clamorosa chance per Zappa che calcia alto sugli sviluppi di un’azione costruita da Palestra sulla destra. Il Cagliari fa salire i giri del motore nel finale del primo tempo, ma non riesce a impegnare Falcone. Al 42′ bella azione rossoblù sull’asse Zappa-Sulemana: il colpo di testa del ghanese termina a lato.
La prima grande occasione del secondo tempo è del Lecce al 58′ con Cheddira: Caprile respinge sulla linea. Al 65′ dormita della difesa del Cagliari e Gandelman, su assist di Sottil, gela la Domus con un colpo di testa portando il Lecce in vantaggio. Il Cagliari va a caccia del pareggio, ma al 70′ il colpo di testa di Obert a due passi dalla porta sorvola la traversa. Al 76′ i rossoblù cadono per la seconda volta: Ramadani raccoglie un pallone sul versante sinistro e dal vertice dell’area di rigore lascia partire un destro che sorprende Caprile, tutt’altro che perfetto nella circostanza. All’86’ Trepy manca il pallone che avrebbe potuto riaprire la partita, mentre all’89’ Sulemana ci prova dalla distanza spedendo il pallone di poco a lato. Nel finale, grande occasione per il Lecce che sfiora il tris. Dopo cinque minuti di recupero, è notte fonda sulla Domus.
Con questa sconfitta, in casa Cagliari tornano dubbi e preoccupazioni che sembravano essersi quasi definitivamente allontanati dopo il trittico di vittorie con Juventus, Fiorentina e Verona. Il terzultimo posto occupato dalla Fiorentina dista sette punti, ma lo stesso Lecce, insieme a Cremonese e Genoa (che hanno pareggiato ieri) si fanno sotto e sono a sole quattro lunghezze. L’occasione per rialzare la testa arriverà tra pochi giorni: sabato alla Domus (ore 20:45) c’è la Lazio di Sarri.





