È attualmente in corso presso il Centro d’Arte e Cultura Lazzaretto di Cagliari un’interessante mostra dedicata a Leonardo da Vinci, dal titolo “Leonardo. Genio Universale. Macchine, visioni e futuro nell’ingegno di un Uomo”.
L’esposizione, inaugurata lo scorso 4 febbraio e visitabile fino a domenica 3 maggio 2026, è stata patrocinata dal Comune di Cagliari e inserita nella programmazione Ufficiale dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari; è inoltre promossa nell’ambito delle attività del Centro d’Arte e Cultura Lazzaretto, dall’ATI, composta dalla Cooperativa Sant’Elia 2003 e dall’ Accademia d’Arte di Cagliari.
Figurano quaranta modellini in legno (macchine da lavoro, sistemi idraulici, meccanismi di sollevamento, strumenti da guerra), fedelmente tratti dai Codici di Leonardo da Vinci, creati e realizzati, sulla base dei disegni originali del Maestro, dall’Associazione “Amici di Leonardo”; non sono soltanto semplici riproduzioni, ma strumenti interattivi, perché il visitatore viene coinvolto in un’esperienza diretta di azione e sperimentazione.
Una mostra intesa come laboratorio culturale che offre la possibilità per adulti e ragazzi di imparare con l’esperienza e di azionare manualmente le macchine esposte; uno spazio d’apprendimento in cui l’aspetto manuale e quello digitale si fondono in maniera complementare, offrendo un panorama completo di trasmissione del sapere.
Oltre ai numerosi pannelli descrittivi, è stata allestita anche una sezione immersiva e virtuale (VR) in cui viene ricostruita l’idea di città ideale di Leonardo da Vinci, nella quale il visitatore può immergersi.
Il genio universale italiano emerge nella storia non solo in qualità di pittore: è anche scienziato, architetto, inventore, filosofo, ingegnere, urbanista e pensatore del futuro e la stessa mostra riflette e propone un percorso poliedrico e un itinerario multidisciplinare.
Un successo indiscusso, testimoniato da un’ottima affluenza di pubblico e da una partecipazione significativa delle scuole, che stanno rispondendo con entusiasmo a tale proposta culturale, senza dubbio innovativa.
Proprio agli studenti sono dedicati percorsi didattici su misura e attività legate alla natura e alla sperimentazione scientifica, pensate per favorire un apprendimento attivo e coinvolgente.
Un’esperienza formativa capace di coniugare l’apprendimento teorico col piacere della scoperta, emozionando e coinvolgendo in prima persona il visitatore nel renderlo protagonista attivo del suo sapere, ma soprattutto un evento culturale che si caratterizza come elemento di attrazione turistica e di valorizzazione del patrimonio storico-artistico.





