Torna a Samassi la Sagra del Carciofo, appuntamento storico dedicato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio. La manifestazione, nata nel 1986, rappresenta oggi uno degli eventi più importanti del Medio Campidano e un’occasione per promuovere i prodotti tipici locali, con particolare attenzione al carciofo violetto sardo, fiore all’occhiello della produzione agricola samassese.
L’edizione di quest’anno proporrà un ricco programma di iniziative che coinvolgeranno l’intero paese. Le giornate saranno dedicate alla promozione e alla degustazione dei prodotti del territorio, con incontri pubblici, laboratori didattici nelle scuole, manifestazioni sportive e momenti culturali. Non mancheranno la tradizionale Marcialonga, la proiezione di docufilm, spettacoli artistici e culinari e le visite alle case storiche del centro.
Il cuore della festa sarà il fine settimana del 14 e 15 marzo, quando le vie del centro storico si animeranno con stand ed espositori che proporranno una selezione di prodotti sardi certificati e di qualità. Tra le tappe più suggestive figurano le Domus e Lollas di Samassi, le caratteristiche case in terra cruda che, oltre al loro valore storico e culturale, ospiteranno per l’occasione laboratori esperienziali e dimostrazioni gastronomiche.
Qui i visitatori potranno assistere a show cooking dedicati alla cucina tradizionale e scoprire i segreti della preparazione di alcune specialità locali, come i ravioli di Samassi, le panadas e sa costedda. Un itinerario enogastronomico guiderà inoltre il pubblico tra i diversi punti ristoro, dove il protagonista assoluto sarà il carciofo declinato in numerose proposte di street food.
Spazio anche alla cucina d’autore: a Casa Podda sono in programma due show cooking. Il primo, alle 11.30, vedrà protagonista lo chef Alberto Sanna, affiancato dal sommelier William Pusceddu; il secondo appuntamento è previsto alle 17.30 con lo chef Raffaele Altamura.
La Sagra del Carciofo non è solo un evento gastronomico, ma anche un’importante occasione di promozione per le realtà agricole e artigianali del territorio. Attraverso la festa, Samassi racconta la propria identità, fatta di tradizioni, cultura della terra cruda e patrimonio storico diffuso. Un invito ai visitatori a scoprire non solo il gusto del carciofo, ma anche le bellezze materiali e immateriali di questi centri ricchi di storia.






