Un’iniziativa concreta per sostenere il recupero del patrimonio olivicolo nelle aree colpite dai devastanti incendi del 2021. Nell’ambito del progetto “Olivi Montiferru”, promosso da AGRIS Sardegna, è stato pubblicato l’avviso per la distribuzione gratuita di piante di olivo destinate agli olivicoltori interessati alla ricostruzione degli impianti nelle zone del Montiferru e della Planargia.
Il progetto è coordinato dal dottor Emanuele Cauli di AGRIS e nasce con l’obiettivo di favorire il recupero e la riqualificazione del patrimonio olivicolo locale gravemente compromesso dagli incendi che nel 2021 hanno colpito una vasta area del territorio.
Le piante messe a disposizione derivano da un’attività di selezione condotta dai ricercatori del Servizio Ricerca nelle filiere olivicolo-olearia e vitienologica di AGRIS. Le accessioni individuate appartengono alle principali varietà di olivo della Sardegna e sono state prelevate dal germoplasma locale del Montiferru, valorizzando così il patrimonio genetico autoctono del territorio.
Successivamente le piante sono state moltiplicate nelle strutture di AGRIS e sottoposte ai controlli necessari per ottenere la certificazione sanitaria di Conformità Agricola Comunitaria (CAC), riconoscibile dal cosiddetto cartellino giallo, che garantisce gli standard previsti dalla normativa europea per il materiale di propagazione.
Gli olivicoltori interessati a ottenere le piante dovranno essere in possesso dei requisiti indicati nell’avviso pubblico e compilare gli appositi moduli allegati al documento. La richiesta dovrà essere inviata secondo le modalità descritte nello stesso avviso.
Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale di Sardegna Agricoltura al seguente link:
https://www.sardegnaagricoltura.it/index.php?xsl=2734&tdoc=&s=14&v=9&c=3501&id=116154&va=
L’iniziativa rappresenta un passo importante per la ricostruzione del paesaggio agricolo del Montiferru e per il rilancio della produzione olivicola locale, duramente colpita dagli incendi di pochi anni fa. Un intervento che punta non solo al recupero produttivo, ma anche alla tutela delle varietà tradizionali e dell’identità agricola del territorio.






