Con recente delibera della Giunta comunale di Quartu S.E., sono state intitolate nuove aree urbane a illustri personalità: Piazza Natale Dessì “giornalista”, nell’area adiacente via Norvegia e via Italia e Piazza Padre Giovanni Puggioni, individuata nell’area verde adiacente via Arcangelo Corelli e via Ildebrando Pizzetti, dedicata al sacerdote gesuita, già dichiarato Servo di Dio.
In particolare, la terza città della Sardegna vanta dunque il primato di rendere onore, con l’intitolazione di una piazza, all’amato sacerdote marghinese che spese la sua vita al servizio del prossimo.
Nato a Borore nel 1922, educatore di alto livello, dedicò la sua esistenza soprattutto ai giovani, che seppe sensibilizzare ai valori dell’altruismo, della generosità e della responsabilità umana e sociale.
Si distinse per la sua missione in Africa, terra per la quale si adoperò con grande dedizione, compiendovi ben diciotto viaggi. Nel lontano 1972 diede vita alla Campagna “Operazione Mosango”, avviando nell’allora Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo), la costruzione del reparto di Pediatria: il rinomato “Padiglione Sardegna”.
In collaborazione con le scuole, svolse un’intensa azione di sensibilizzazione tra i giovani sui problemi della povertà, della lebbra e della malnutrizione.
Ora, a parecchi anni dalla sua morte, avvenuta nel 2009, il progetto avviato dal gesuita permane grazie all’Associazione “Operazione Africa Onlus”, tuttora attiva; in molte zone del continente africano e non solo, continuano infatti a nascere scuole, ospedali, strutture sanitarie, acquedotti, orfanotrofi e altre opere di primaria necessità.
Ancora oggi Padre Puggioni è una figura di riferimento spirituale per molte persone che, con immutato affetto, continuano a vedere in lui un esempio concreto di santità vissuta e un autentico costruttore di speranza.
La città di Quartu S.E., nel dedicare una piazza a un uomo così illustre contribuisce a valorizzarne la memoria di fronte all’intera collettività, rendendo omaggio al suo operato e mantenendo vivo il suo nome nella comunità.Recentemente la figura e l’opera di Padre Puggioni sono stati oggetto di un interessante tavola rotonda intitolata “Sei personaggi in cerca di alta definizione”. L’incontro è stato promosso dall’Azione Cattolica Diocesana e, oltre al gesuita bororese, ha preso in esame alcuni testimoni di fede della Chiesa cagliaritana.






