Dodici anni di passione, amore per i colori bianconeri e impegno concreto per l’inclusione: è questo lo spirito dello Juventus Club Sordi (JCS), una realtà che riunisce tifosi juventini provenienti da tutta Italia e che, nel tempo, è diventata un importante punto di riferimento per la comunità sorda.
Fondato grazie al forte impegno di Michele Casa di Bari, il club è oggi guidato da Pietro Alfieri, affiancato dalla collaboratrice regionale Arianna Cosimi. Nel corso degli anni, il progetto è cresciuto costantemente, consolidando valori fondamentali come amicizia, condivisione, sport e accessibilità.
A conferma di questo percorso, il recente raduno tenutosi a Torino ha celebrato i 12 anni di attività del club. L’evento ha visto la partecipazione di circa 500 tifosi provenienti da tutta Italia, protagonisti di visite guidate, momenti conviviali e iniziative di festa. Tra le esperienze più apprezzate figurano l’accesso all’Allianz Stadium e la visita al Juventus Museum, simboli autentici della passione bianconera.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione per ribadire l’impegno verso una partecipazione sempre più inclusiva e accessibile, dimostrando come la disabilità possa essere vissuta con piena normalità attraverso lo sport.
Guardando al futuro, Michele Casa di Bari punta a migliorare ulteriormente il progetto, facilitando l’accesso dei soci ai biglietti delle partite della Juventus nelle diverse competizioni. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti i membri del club per l’organizzazione delle attività, con un contributo speciale di Antonio Bottari, che ha reso ancora più significativa l’esperienza dello Stadium Tour.
All’interno del club, ruoli importanti sono svolti da Antonello Ruggiu, responsabile del coordinamento, e da Luca Montisci, referente informativo, entrambi attivamente impegnati nella diffusione delle attività.
Fondamentale è anche la presenza online del club, attivo dal 2014 attraverso il gruppo Facebook dedicato, che rappresenta un punto di riferimento per i tifosi sordi juventini, favorendo comunicazione, partecipazione e condivisione nel segno dello sport e dell’inclusione.
Tra i referenti regionali e i collaboratori figurano: Michele Casa di Bari, Pietro Travaglino, Rosanna Bianchi, Andrea Di Stefano, Pietro Alfieri, Arianna Cosimi, Lina Di Furia, Luigi Iannone, Filippo Aprile, Rosario Giannone, Antonello Ruggiu e Luca Montisci. Il loro impegno rappresenta un elemento fondamentale per la crescita del club, contribuendo con passione e competenza alla diffusione dei valori dello sport e dell’inclusione.
Fino alla fine, lo Juventus Club Sordi ringrazia tutti per l’amicizia e le emozioni condivise.
Il club invita tutti i soci e tifosi sordi a partecipare numerosi al grande raduno previsto nei giorni 16-17-18 maggio 2026, un’occasione speciale di incontro, festa e condivisione bianconera.







