A Gonnosfanadiga, a distanza di circa un anno e mezzo dai lavori per la posa della fibra ottica, le strade restano in condizioni critiche. Quello che doveva essere un passo avanti per la modernizzazione del territorio si è trasformato in un problema quotidiano per i residenti.
Le carreggiate, interessate dagli scavi, non sono mai state ripristinate in modo adeguato. Buche, cedimenti e tratti sconnessi rendono la circolazione difficile e, in alcuni casi, pericolosa. Le segnalazioni dei cittadini si susseguono da mesi, ma senza risposte concrete.
A preoccupare ulteriormente è lo stato dei cavi: in diversi punti risultano scoperti o mal protetti. Una situazione che espone l’infrastruttura a possibili danni e mette a rischio la funzionalità del servizio. Il timore è che, oltre al disagio sulle strade, si possa arrivare anche a un’interruzione o a un malfunzionamento della rete.
I residenti parlano di lavori lasciati a metà e di una gestione che non ha previsto controlli efficaci dopo l’intervento iniziale. La fibra ottica, pensata per migliorare la qualità della vita e delle attività economiche, rischia ora di diventare un simbolo di inefficienza.
Nel frattempo, il paese resta in attesa di interventi concreti. La richiesta è semplice: ripristinare le strade e mettere in sicurezza i cavi prima che il danno diventi ancora più grave.









