Niente festeggiamenti per il Cagliari: dopo la sconfitta di ieri per 0-2 alla Unipol Domus contro l’Udinese e la vittoria odierna della Cremonese per 3-0 sul Pisa, la matematica salvezza è ancora rimandata. E, come se non bastasse, è ancora da chiarire cosa è accaduto durante la partita e nel finale di gara tra Davis e Dossena.
Il Cagliari non concretizza
I friulani si dimostrano cinici e concreti, capaci di colpire al momento giusto, mentre la squadra di Pisacane ci prova, costruisce diverse occasioni, ma non riesce a finalizzare e paga alcune distrazioni nella ripresa.
La gara si apre con buon ritmo e con un Cagliari aggressivo nella prima frazione. Palestra calcia addosso a Okoye in uscita, poi Sebastiano Esposito conclude di poco a lato, creando l’illusione del gol. Poco dopo, l’estremo difensore friulano si fa trovare ancora pronto sulla conclusione di Gaetano, deviando il pallone e negandogli la rete. Per l’Udinese, nel primo tempo, ci prova soltanto Piotrowski.
Dopo l’intervallo il Cagliari parte ancora bene, sulla falsariga del primo tempo, ma l’occasione di Esposito, con il decisivo salvataggio di Mlacic, sveglia gli ospiti. Prima Zaniolo colpisce il palo, poi al 56’ Kamara sfonda sulla corsia mancina e mette in mezzo un pallone perfetto per Buksa, che da pochi passi batte Caprile e firma lo 0-1.
Il Cagliari reagisce e va a caccia del pari: Karlstrom salva quasi sulla linea su Dossena, mentre Mendy va vicino al gol in un paio di occasioni, dimostrando che la squadra di Pisacane è rimasta sempre viva. L’Udinese, però, regge l’urto e nel recupero chiude definitivamente i conti: Davis, pericoloso pochi minuti prima, conduce il contropiede e serve rasoterra Gueye, che davanti a Caprile non sbaglia e realizza il raddoppio, gelando definitivamente il pubblico della Unipol Domus, che dopo il triplice fischio rumoreggia.
Salvezza comunque vicina
Quanto accaduto oggi pomeriggio a Cremona, paradossalmente, potrebbe persino far piacere al pubblico rossoblù, che avrà un’altra occasione per assistere dal vivo al secondo match point salvezza: basterà almeno un punto contro il Torino per dare finalmente il via ai festeggiamenti, o quantomeno a un lungo sospiro di sollievo. Resta soltanto da capire quando si giocherà: data e ora saranno definite dalla Lega nei prossimi giorni.
Davis-Dossena: cos’è accaduto?
Non si placano, intanto, le polemiche per quanto è accaduto nel finale di gara, che ha visto accendersi un parapiglia tra i calciatori di Cagliari e Udinese. Davis sostiene che Dossena lo abbia chiamato “scimmia”, mentre Zaniolo rincara la dose: «Ha insultato i miei figli».
Il difensore del Cagliari nega di essersi espresso in quel modo nei confronti degli avversari; Pisacane e Caprile, ieri in conferenza, hanno fatto quadrato intorno a lui e la società oggi lo difende con un comunicato ufficiale: «Quanto accaduto in campo è stato chiarito a fine gara nel pieno rispetto della verità dei fatti non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro obiettivo».
Ne sapremo di più nei prossimi giorni, quando le immagini al vaglio della Giustizia sportiva chiariranno quanto accaduto.






