Anche quest’anno, il 12 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia, l’Italia ha illuminato di viola edifici e monumenti su tutto il territorio nazionale. Un segnale visibile per ricordare e richiamare l’attenzione su una patologia cronica, multisintomatica e complessa, ancora oggi non riconosciuta dal Sistema Sanitario Nazionale.
Numerosi gli incontri e le iniziative promossi dall’AISF (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) in numerose città italiane con l’obiettivo di dare voce alle persone con una malattia tanto diffusa, quanto sottovalutata e poco riconosciuta.
Nonostante il recente inserimento della Fibromialgia nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), molto poco è stato fatto dal SSN. Si procede, purtroppo, a piccoli passi verso il pieno riconoscimento di questa condizione clinica silenziosa e invalidante, che attualmente colpisce in Italia circa 2 milioni di persone.
Anche l’Amministrazione Comunale di Cagliari, aderendo alla Giornata Mondiale della Fibromialgia, ha illuminato di viola il Bastione di Saint Remy: un gesto simbolico, ma significativo, volto a promuovere consapevolezza, informazione e sensibilizzazione.
Una nota di merito va dedicata alla Regione Autonoma della Sardegna, unica in Italia ad avere introdotto una misura regionale di sostegno, prevedendo un sussidio economico annuale per le persone affette da questa patologia.
Una manifestazione concreta che invita a guardare con speranza al futuro e a continuare a impegnarsi per un fattivo e definitivo riconoscimento della sindrome fibromialgica.






