Quarta giornata oggi per “Policromie – Intrecci e connessioni”, il festival di letteratura melting pot ideato da Daniele Mocci, Guido Carcangiu, Stefano Lamorgese e Nicola Melis. La manifestazione, finanziata dal Comune guidato dalla sindaca Beatrice Muscas, propone per questo lunedì 15 giugno un programma di appuntamenti incentrato su saggistica, graphic novel e cinema.
La giornata è iniziata alle 9:00 nel plesso della scuola elementare in piazza San Geminiano con il secondo momento formativo in calendario. Nicola Melis, storico e islamologo dell’Università di Cagliari, ha tenuto una masterclass dal titolo “Il nemico necessario? Islam, sicurezza e convivenza tra libri e realtà”, incentrata sul libro di Suhaiymah Manzoor-Khan “Nelle maglie del terrore. Sradicare l’islamofobia” (Tamu). L’incontro è organizzato con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Cagliari e prevede il riconoscimento di CFU per gli studenti.
Nel pomeriggio, dalle 17:30, le attività si spostano in piazza Resistenza. Si parte con il reading curato dai ragazzi del Servizio Civile di Samassi, che leggeranno passi scelti dal libro di China Keitetsi “Una bambina soldato, vittima e carnefice nell’inferno dell’Uganda” (Marsilio). Alle 18:00 Chiara Abastanotti, affiancata da Andrea Pau, presenterà la graphic novel “Figli della foresta. Due vite africane rapite dal colonialismo italiano” (BeccoGiallo), scritta con Igiaba Scego. Il libro riporta alla luce la storia di Tukuba e Makunka, due bambini dell’Africa centrale che nel 1873, dopo la morte dell’esploratore Giovanni Miani, vennero deportati in Europa per essere esaminati dalla comunità scientifica dell’epoca. Alle 19:00 Livia Apa e Mauro Piras presenteranno il volume “Controverse. Scrivere in diaspora, poetiche del divenire” (Capovolte), curato da Apa e Ubah Cristina Ali Farah, che raccoglie i contributi di nove autrici per analizzare il mercato editoriale e le etichette identitarie attraverso la letteratura della diaspora.
Per la sessione serale si tornerà, alle 21:30, nella scuola elementare di piazza San Geminiano per la proiezione del documentario “Lucy – Un destino da pioniera” (2023), diretto da Roberto Pili. La pellicola ricostruisce la vita di Maria Lucia Alves Feitosa, la prima calciatrice brasiliana a giocare in Italia, in Europa e al Campionato del Mondo FIFA del 1988. All’incontro parteciperanno il regista, il produttore e la stessa protagonista, che dialogheranno con Alessandro Littera.






