Una mostra fotografica di Luca Tamagnini, interamente dedicata alla bellezza naturalistica marina dell’Isola, è attualmente in corso a Cagliari presso la sede della Fondazione di Sardegna.
Inaugurata lo scorso 14 maggio, l’esposizione si compone di 46 fotografie realizzate nell’arco di circa trent’anni, tra il 1992 e il 2025.
“Sardegna Paesaggio Costiero – Mediterraneo dei Primordi”, questo il tema del progetto espositivo, mette a nudo il mare e le coste sarde ritratte nella loro intensa e arcaica bellezza. Nelle immagini sono volutamente assenti gli aspetti turistici e l’affollamento delle spiagge: non compaiono stabilimenti balneari e la presenza umana è pressoché inesistente.
Si tratta di una scelta ponderata e consapevole, come sostiene lo stesso autore della collezione: “In questi paesaggi costieri sogno di arrestare il degrado del mondo”.
Le fotografie evidenziano l’identità naturalistica della Sardegna e non si limitano a rappresentarne il valore estetico. Esse incarnano il dualismo esistente tra arcaicità della natura e il suo mutamento, in un’ottica priva di staticità, ma improntata all’evoluzione e alla trasformazione del paesaggio marino.
Attraverso i numerosi scatti che immortalano faraglioni e scogliere, spiagge e coste da un capo all’altro dell’Isola, l’osservatore è chiamato a riflettere sull’integrità dei paesaggi costieri e sulla tutela dell’ambiente. Uno spazio naturalistico posto in un fragile equilibrio “tra semplice dato estetico e spazio attraversato da tensioni contemporanee, dove la permanenza e il cambiamento coesistono”.
La speranza è che l’incontaminata bellezza ecologica del territorio sardo non venga deturpata da interventi e operazioni di falso green.
La mostra sarà visitabile fino al 15 settembre 2026 con ingresso gratuito.






