Si chiude stasera, domenica 28 giugno, la diciannovesima edizione di “Mare e Miniere”, la rassegna e i seminari dedicati alla musica e al canto di matrice popolare organizzati dall’associazione Elenaledda Vox sotto la direzione artistica di Mauro Palmas. Dopo sei giornate di lezioni e condivisione, la residenza annuale saluta la cittadina del Sulcis con il tradizionale concerto di chiusura.
L’appuntamento è fissato per le 21:30 nella cornice dell’antica tonnara Su Pranu. Come da tradizione, allievi e docenti saliranno sul palco insieme per uno spettacolo collettivo gratuito, che unirà repertori, voci e strumenti diversi, nati dai laboratori della settimana.
I seminari di quest’anno hanno registrato oltre 150 partecipanti, che hanno seguito le lezioni di grandi nomi della musica tradizionale e popolare, tra cui Luigi Lai (launeddas), Elena Ledda e Simonetta Soro (canto popolare), Riccardo Tesi (organetto diatonico), lo stesso Mauro Palmas (mandola) e i docenti francesi Manu Theron e Damien Toumi per il canto occitano, oltre ai laboratori del Cuncordu e Tenore de Orosei.
Alla vigilia della serata finale, gli organizzatori tracciano un primo bilancio. «Per me il bilancio è più che positivo – dichiara Elena Ledda –. Gli iscritti sono stati oltre centocinquanta, più di cinquanta solo nella classe di canto; chiaramente la qualità varia ma in ogni classe abbiamo contato alcune eccellenze; nella classe di canto, per esempio, ci sono una decina di ragazze veramente molto preparate, belle voci, interessanti». Ottimo riscontro anche per i concerti serali che hanno accompagnato la didattica: «Un successo, a partire dalla proiezione di “Su Maistu”, il docufilm di Gianfranco Cabiddu su Luigi Lai che ha aperto la serie di appuntamenti serali. Siamo stravolti dalla fatica di questi giorni, ma ancora con tutto l’entusiasmo che merita questa coda dei seminari», conclude la cantante.






