Stamattina è avvenuta la consegna dei lavori per la riqualificazione dell’edificio B delle ex Fornaci Picci, complesso industriale dismesso da cinquant’anni. L’intervento, che prevede il restauro e il risanamento conservativo della struttura per ospitare nuovi uffici comunali, comporta un investimento complessivo di 800mila euro, di cui 600mila stanziati dalla Regione Autonoma della Sardegna e 200mila dal Comune. La conclusione del cantiere è prevista per l’inizio del prossimo anno.
L’assessore all’Urbanistica Aldo Vanini e la dirigente del settore Barbara Mura hanno formalizzato il passaggio con l’impresa appaltatrice. Il piano di rigenerazione dell’area prevede in una fase successiva la creazione di un parco urbano con parcheggi pertinenziali, per il quale sono stati stanziati 5 milioni di euro (4,5 milioni regionali e 500mila euro comunali). L’avvio di questa seconda opera, della durata stimata di 12 mesi, è temporaneamente sospeso in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato sull’aggiudicazione dei lavori, previsto entro il mese di settembre.
Il progetto del parco includerà interventi di forestazione urbana con specie autoctone, l’uso di materiali drenanti, sistemi per il recupero delle acque meteoriche, impianti fotovoltaici e aree dedicate ad attività sportive e ricreative. Infine, il Consiglio comunale ha recentemente approvato una variazione di bilancio che destina circa un milione di euro dall’avanzo di amministrazione al recupero di un ulteriore stabile del compendio, l’edificio C.






