Si è conclusa in Umbria l’edizione 2026 della Green Cup, svoltasi dal 3 al 5 luglio a Massa Martana, sulle pedane del Tav Umbriaverde. La competizione internazionale ha visto sfidarsi all’ultimo piattello i tiratori della nazionale azzurra e atleti provenienti da 47 nazioni diverse
L’Italia ha conquistato l’intero podio nella specialità del Para-Trap, per la Classificazione Funzionale PT1 riservata agli atleti in carrozzina. La medaglia d’oro nella Fossa Olimpica è andata a Gianluigi Dessi, tiratore originario di Gonnesa (Sud Sardegna). L’atleta sulcitano ha condotto una gara di testa, ottenendo l’accesso alla fase finale con il punteggio di 98/125 + 2 nelle qualificazioni. Nel momento decisivo della competizione, Dessi ha conquistato il gradino più alto del podio superando gli avversari con un punteggio di 25/30 nella serie finale.
Il podio, interamente italiano, ha visto al secondo posto Davide Fedrigucci (Fiamme Oro). L’atleta pesarese di Urbino, entrato in finale con un punteggio di 103/125, si è aggiudicato la medaglia d’argento fermandosi a quota 24/30, a un solo piattello di distacco da Dessi. La medaglia di bronzo è stata vinta dal romano Raffaele Talamo, che dopo aver firmato il miglior punteggio assoluto nelle qualificazioni con 113/125, ha chiuso la finale a quota 18/25.






