Un corteo composto e silenzioso intitolato “Finché avremo voce” e organizzato dal Comitato Tricolore 19 luglio, è partito alle 19,30 da via Garibaldi per raggiungere Piazza Falcone-Borsellino. L’iniziativa ha voluto onorare la memoria del magistrato Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, vittime della tragica strage di Palermo.
Tra gli agenti del servizio di protezione, il 19 luglio 1992 perse la vita anche la giovanissima poliziotta Emanuela Loi, prima donna della Polizia di Stato uccisa dalla mafia.
Con un senso del dovere incrollabile, fu capace di onorare fino in fondo una scelta “umana prima ancora che costituzionale”, ha sottolineato il Questore di Cagliari, Dott.ssa Rosanna Lavezzaro, nel corso del suo intervento commemorativo.
Numerosi i cartelli esposti dai partecipanti, dedicati ai valori della libertà, della giustizia, della legalità e della lotta all’omertà, con l’obiettivo di rafforzare la memoria storica e collettiva. “Dove trionfa la giustizia c’è il senso della libertà”, hanno proclamato i manifestanti durante il corteo.
A conclusione della cerimonia, una corona d’alloro è stata deposta sulle note del Silenzio, per rendere omaggio al sacrificio delle vittime. Lo sguardo è già rivolto al prossimo anno, quando ricorrerà il trentacinquesimo anniversario della strage di via D’Amelio.






