Dopo 90 minuti senza reti, il Cagliari si aggiudica il 2° Trofeo “Gigi Riva” battendo il Nizza 4-2 ai calci di rigore. A pochi giorni dall’inizio della stagione ufficiale, con i trentaduesimi di Coppa Italia ormai alle porte, la squadra di Pisacane ha riaperto le porte della Domus ai propri tifosi per affrontare il Nizza nella gara valida per il trofeo dedicato alla leggenda rossoblù.
90 minuti senza reti
Al 11’ gli ospiti vanno vicini al vantaggio con Clauss, dopo un disimpegno corto di Obert. La prima azione pericolosa dei padroni di casa arriva invece al 18’, quando Mendy non trova la porta su punizione di Fazzini. Al 33’ grande azione sulla destra di Mendy, che si libera di un avversario e crossa al centro: sul colpo di testa di Trepy è spettacolare la risposta del portiere Diouf. Cinque minuti più tardi, la punizione di Diop trova Caprile pronto alla respinta.
La ripresa inizia con il Nizza che si fa vedere dalle parti di Caprile con Hien, ma il Cagliari risponde quasi immediatamente con due proiezioni offensive di Trepy e Kingstone. Al 59’ Romano impegna l’estremo difensore avversario, che devia in corner, ma una delle occasioni più ghiotte della ripresa arriva al 61’, con Trepy che spreca una palla gol calciando alto. Fazzini al 68’ conclude debolmente verso la porta, quattro minuti più tardi è invece Kingstone ad avere una buona palla sui piedi, ma non riesce a trovare la conclusione verso la porta. Al minuto 88 ci prova anche Cavuoti, senza però riuscire a sbloccare il risultato.
Rigori decisivi
Si va così ai calci di rigore. Caprile para il secondo e il terzo penalty del Nizza, calciati da Koutoune e Laarej, mentre il Cagliari non sbaglia un colpo e va a segno con Felici, Obert, Prati e Albarracin.
Il Cagliari chiude così nel migliore dei modi il ciclo di amichevoli estive, dopo il buon pareggio con l’Union Berlino, la vittoria in extremis col Modena e il pari a reti bianche con la Sampdoria.
Ora, però, si fa sul serio: il 14 agosto alle 18:30, alla Domus, sarà tempo di Coppa Italia. L’avversario verrà fuori dalla sfida di domani tra Arezzo e Union Brescia.
Luca Pes





