Il Cagliari Calcio rinnova il proprio impegno sul fronte della solidarietà unendosi agli appelli dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari e dell’Arnas Brotzu di Cagliari. Il club rossoblù invita tifosi e cittadini a donare il sangue, un gesto fondamentale per fronteggiare la carenza di scorte che si registra in particolare durante la stagione estiva. In Sardegna il fabbisogno annuale si attesta infatti su circa 107 mila unità, a fronte di sole 75 mila raccolte, creando un deficit di oltre 32 mila unità coperte da altre regioni.
«Il Cagliari Calcio invita i propri tifosi e tutta la popolazione che può farlo a donare il sangue – dichiara Stefano Melis, amministratore delegato e direttore generale della società –. La solidarietà è un valore che appartiene allo sport e alla nostra comunità. Con un gesto semplice ciascuno di noi può dare un aiuto concreto a chi sta affrontando una malattia, un intervento o un’emergenza. Donare significa essere parte di una squadra ancora più grande: quella che ogni giorno contribuisce a salvare vite».
L’iniziativa punta a sensibilizzare la popolazione, con un focus mirato sui più giovani, per garantire il continuo approvvigionamento a supporto dei pazienti oncologici, talassemici e delle strutture di emergenza.
«Il sostegno del Cagliari Calcio ci permette di raggiungere tante persone, e soprattutto i più giovani, attraverso il linguaggio e i valori dello sport – sottolinea Pietro Manca, direttore del Servizio immunotrasfusionale dell’Aou di Sassari –. Il bisogno di sangue non va in vacanza. Durante l’estate le donazioni diminuiscono, mentre le necessità dei nostri pazienti restano elevate. Chiediamo quindi a tutte le persone che possono farlo di venire a donare: bastano pochi minuti per offrire a qualcun altro una possibilità di cura e, in molti casi, di vita».
Conferma l’urgenza dell’iniziativa anche Giulia Fadda, direttrice del Servizio immunotrasfusionale dell’Arnas Brotzu: «Il supporto del Cagliari Calcio ci aiuta a portare il messaggio della donazione a un pubblico sempre più ampio. La necessità di sangue non si ferma nei mesi estivi: al contrario, in questo periodo le donazioni tendono a diminuire, mentre il fabbisogno dei pazienti rimane costante e significativo. Per questo rivolgiamo un appello a tutti coloro che ne hanno la possibilità».
I vertici delle aziende sanitarie coinvolte hanno espresso vivo apprezzamento per la campagna. «Quando una realtà profondamente legata alla Sardegna come il Cagliari Calcio sostiene la donazione del sangue, il messaggio acquista ancora più forza – aggiunge Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari –. La disponibilità di sangue è un patrimonio della comunità e ciascun donatore contribuisce concretamente al funzionamento del sistema sanitario».
Conclude Maurizio Marcias, direttore generale dell’Arnas Brotzu: «Il coinvolgimento di una realtà così importante e amata dai sardi rappresenta un valore aggiunto fondamentale per promuovere una cultura della solidarietà, soprattutto in un periodo in cui il fabbisogno di sangue e di emocomponenti richiede l’impegno di tutti. Donare il sangue significa esserci per gli altri, e quando a farlo insieme sono una comunità, lo sport e il sistema sanitario, il messaggio diventa ancora più forte».
