Si avvia alla conclusione la mostra d’arte contemporanea “Cagliari città del mare”, curata da Eugenia Cervello, inaugurata pubblicamente lo scorso 30 luglio negli spazi della Mediateca del Mediterraneo (MEM) di Cagliari.
Il progetto artistico riunisce tre artisti sardi: Rosetta Murru, Mario Biancacci e Rita Caredda, accolti dalla MEM col patrocinio del Comune di Cagliari e l’organizzazione di Promo Vogue per l’Arte.
Un percorso espositivo nel quale il mare rappresenta il filo conduttore e viene raccontato attraverso molteplici espressioni: energia, colore, forme, increspature e serenità; sensazioni immediate, che arrivano al visitatore attraverso le numerose opere capaci di trasmettere un forte impatto emotivo.
Le tele esposte, ricche di luce e trasparenze, sono state egregiamente illustrate da Eugenia Cervello alla presenza degli artisti.
Nel corso dell’inaugurazione, la curatrice ha evidenziato lo stile e la personalità di ciascun espositore, portando all’attenzione del pubblico presente le differenti identità artistiche e le peculiarità delle rispettive produzioni.
Per Mario Biancacci l’acqua si lega soprattutto alla presenza femminile, protagonista nelle sue tele attraverso i temi della purezza e della bellezza; in Rosetta Murru, formatasi sotto la guida di maestri prestigiosi del calibro di Filippo Figari, Stanis Dessy, Eugenio Tavolara e altri, emerge astrazione e ricerca concettuale. In particolare, si segnala la sua opera “Bagliori marini”, dedicata alla città di Cagliari.
Rita Caredda, fotografa e artista materica, sviluppa invece un linguaggio quasi astratto nel quale il mare diventa elemento di ispirazione costante e centro della sua poetica, attraverso uno stile simbolico ed evocativo.
La varietà di tele che compongono la mostra si riflettono anche nelle tecniche utilizzate: dall’acrilico di Rosetta Murru, all’olio su tela e l’acquerello di Biancacci, alle composizioni di Rita Caredda, realizzate con tecnica mista, sfumature cromatiche e mediante l’impiego e la stratificazione di diversi materiali. Una scelta che conferisce alle sue opere un’elegante e suggestiva tridimensionalità.
Tre personalità differenti, ciascuna con un’identità ben definita, soprattutto accomunate da un unico obiettivo certamente riuscito: raccontare, attraverso l’arte, il profondo legame tra Cagliari e il suo mare.
L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 30 agosto 2026.
