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Il Cagliari vola: impresa con l’Atalanta, partenza record

Il Cagliari vola. La bella vittoria per 2-1 a Bergamo contro l’Atalanta conferma il momento positivo della squadra di Pisacane che, fatta eccezione per il primo tempo contro l’Inter e la gara di Coppa Italia con il Verona, dove è scesa in campo la versione B dei rossoblù, ha offerto finora prestazioni importanti.

È un Cagliari che cresce partita dopo partita. Nove punti sono un bottino che racconta bene l’avvio di stagione. Con il successo di ieri sera sull’Atalanta, il Cagliari ha centrato la terza vittoria nelle prime quattro giornate: non accadeva dai tempi di Gigi Riva. Nella storia rossoblù era successo soltanto altre due volte: nel 1969-70, la stagione dello Scudetto, e nel 1970-71. Ma non basta: si tratta della miglior partenza del Cagliari nell’era dei tre punti.

Personalità e organizzazione

Come già accaduto a Parma e nella gara contro il Lecce, la squadra di Pisacane ha mostrato ancora una volta personalità e organizzazione, riuscendo a colpire la Dea nei momenti giusti e, soprattutto, a resistere agli attacchi finali dei padroni di casa.

A sbloccare la gara è stato il gioiellino Mendy (a cui è stato annullato anche un gol), alla prima marcatura in questo campionato, servito da Adopo in veste di rifinitore, a sua volta lanciato alla grande da Zé Pedro. Ma il Cagliari, soprattutto nel primo tempo, ha fatto la voce grossa in avanti anche in altre occasioni, rendendosi pericoloso con un gran destro di Romano dalla distanza e con un bel tiro dal limite di Maldini, respinto da Carnesecchi.

L’Atalanta è stata brava a reagire e a trovare il pareggio al 41’ con Scamacca, anche grazie a all’assist involontario di Deiola. I grandi meriti del Cagliari vanno cercati soprattutto nella seconda frazione. I padroni di casa nella ripresa hanno costruito diverse occasioni, ma i rossoblù hanno avuto la forza di rimettere la testa avanti. A decidere è stato il rigore, con saltello, trasformato con freddezza da Maldini. Per il trequartista si tratta del secondo gol consecutivo in campionato: il calciatore è in crescita ed è sempre più importante all’interno del gruppo, anche se la continuità, da sempre il suo tallone d’Achille, resta ancora da trovare. 

Da lì in poi è arrivata la parte più difficile. Il Cagliari si è trovato al cospetto di una squadra di livello superiore, costruita con ben altre risorse economiche e per obiettivi differenti. Eppure, facendo di necessità virtù, i rossoblù sono riusciti a difendersi, soffrire e resistere fino al triplice fischio.

Voti alti

Tra i migliori in campo a Bergamo spiccano Deiola, autentico leader della squadra e in netto miglioramento nel ruolo di centrale difensivo; Mendy, ancora una volta decisivo contro l’Atalanta – sua la doppietta nel 3-2 agli orobici alla Domus nell’aprile scorso – e Winks, già autore di buone prestazioni e sempre più centrale negli equilibri del centrocampo. Bene anche Adopo, protagonista nell’azione del primo gol, così come Zé Pedro e l’intero reparto difensivo, capace di reggere l’urto nel finale. Nel complesso, è tutto il Cagliari a meritare voti ben oltre la sufficienza. Il solito Romano è stato ancora una volta nel vivo del gioco e spesso pericoloso, mentre Maldini si è confermato decisivo.

I meriti del Mister

La palma del migliore, però, va a Pisacane. Il tecnico, alla guida di una squadra giovane e largamente rinnovata, sembra aver trovato la fisionomia del suo Cagliari. La scelta di confermare sempre lo stesso undici titolare sta dando i suoi frutti: partita dopo partita crescono gli automatismi ed aumentano le certezze.

«Mi fa piacere leggere le statistiche da record, siamo contenti, ma è un punto di partenza per continuare a lavorare», ha dichiarato il Mister nel post partita. La vittoria di Bergamo, infatti, non deve essere considerata un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso importante. 

L’avvio di campionato è entusiasmante. Ora, però, bisogna subito voltare pagina e guardare al futuro. La prossima sfida sarà a Udine, un altro banco di prova importante per capire fin dove può arrivare questo Cagliari.

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