Favorire l’estensione della memoria collettiva e creare nuove opportunità di sviluppo territoriale attraverso il racconto unitario del proprio patrimonio archeologico, culturale e paesaggistico. Con questo obiettivo l’Amministrazione comunale di Monastir promuove la prima edizione di “ArcheoMonastir”, rassegna che riunisce in un unico itinerario integrato le domus de janas di Monte Zara e Is Aruttas, l’area sacra di Is Obias, i resti del Castello di Baratuli, le chiese storiche e i paesaggi locali.
La manifestazione prenderà il via il 25 settembre alle ore 18 presso il Centro Servizi di via Genova 2 con la conferenza inaugurale “ArcheoMonastir si presenta”. All’incontro, aperto dalla sindaca Paola Ugas e dall’assessora al Turismo e Beni Culturali Franca Murgia, interverranno i funzionari della Soprintendenza ABAP Gianfranca Salis e Riccardo Locci, insieme ai ricercatori e archeologi Mattia Maturo (Università degli Studi di Milano), Marco Sarigu (Università degli Studi di Cagliari), Emanuela Atzeni e Daniele Cinus, per approfondire le fasi storiche dal Neolitico all’età medievale e punicoromana. La serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici locali.
Il secondo appuntamento è fissato per l’11 ottobre con una giornata di visite guidate sul campo. Con ritrovo alle 9.30 in piazza Padre Pio, i partecipanti potranno usufruire del servizio ArcheoBus e scegliere tra due itinerari (attivi sia la mattina dalle 10 alle 13 sia il pomeriggio dalle 15 alle 17): un percorso accessibile alle domus de janas di Is Aruttas e al Castello di Baratuli e un itinerario di trekking archeologico nell’area di Monte Zara. A metà giornata è previsto l’ArcheoPicnic gratuito per tutti gli iscritti presso il Parco di Santa Lucia.
