Questa mattina, mercoledì 23 settembre 2026, è stata presentata sul fronte mare della città la mostra d’arte pubblica che porta a Cagliari sette sculture monumentali firmate dall’artista giapponese Kan Yasuda. L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, rimarrà allestita fino al 25 novembre 2026 lungo la Calata via Roma-Calata Delogu e nello spazio antistante la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, sul Molo Dogana. Si tratta della prima tappa di un percorso itinerante promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, in collaborazione con il Comune di Cagliari e l’Autorità Portuale, che successivamente farà tappa a Sassari.
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Massimo Zedda, il presidente della Fondazione di Sardegna Giacomo Spissu, la marketing manager dell’AdSP Valeria Mangiarotti, lo studioso Ugo Collu e lo scultore Giorgio Angeli. Le sette opere, realizzate in bronzo e marmo bianco di Carrara – tra cui spiccano i titoli Kazé, Myomu, Tensen, Sokyo e tre versioni di Tenpi con strutture che raggiungono fino a sei tonnellate –, invitano il pubblico a un’esperienza tattile e visiva basata sul concetto giapponese di Ma (lo spazio intermedio tra la scultura, il paesaggio e l’osservatore). L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione e ricongiungimento tra il centro urbano di Cagliari e il suo porto storico.





