Esplorare l’attualità e il significato contemporaneo della Sarda Rivoluzione attraverso quattro appuntamenti nei luoghi simbolo della città, tra scuole, spazi culturali, teatri e la chiesa di Sant’Efisio. Prende il via a Cagliari il progetto “Nara Cixiri – Pensieri sulla ‘Rivoluzione Sarda’ nella Sardegna contemporanea”, promosso dal Comune di Cagliari con il finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna (ai sensi della L.R. 44/1993). L’iniziativa coinvolgerà inizialmente gli studenti degli istituti superiori cittadini attraverso proiezioni e dibattiti guidati dagli storici Omar Onnis, Giampaolo Salice e Valterio Deidda sui temi di libertà e autodeterminazione.
Il calendario degli eventi pubblici si aprirà venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 18:00 presso lo Spazio Search con l’incontro ad ingresso gratuito “Procurade ‘e moderare”. L’attrice Lia Careddu reciterà le strofe di Su Patriotu Sardu a sos Feudatarios di Francesco Ignazio Mannu (scritto nel 1794 e oggi inno ufficiale della Sardegna), con gli interventi critici degli studiosi Franciscu Sedda, Francesco Casula, Luciano Carta e Salvatore Cubeddu, e l’esecuzione musicale a cura del Coro Carrales. Si proseguirà venerdì 23 ottobre alle 21:00 al Teatro Massimo con il concerto gratuito “Nara Cixiri”, che vedrà sul palco artisti come Piero Marras, Rossella Faa, Tenore Murales di Orgosolo, Ambra Pintore, Dolfi, Randagiu Sardu con Matteo Leone e i Let’s Roots Duo.
Sabato 24 ottobre si terrà “Is bias de s’Aciapa”, un’escursione guidata in lingua sarda con Emanuele Pittoni e lo storico Valerio Deidda (in due turni alle 10:00 e alle 16:00, con partenza da Piazza Palazzo) attraverso i siti storici dei moti del 1794, da via Angioy fino al porto. La rassegna si concluderà il 28 ottobre nella Chiesa di Sant’Efisio con il convegno “Sant’Efis e sa Rivolutzione”, dedicato allo storico rinvio della processione nel 1794 e al legame tra devozione popolare e vicende civili, in collaborazione con l’Arciconfraternita del Gonfalone





