Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 prosegue in Sardegna il programma delle “Giornate del Romanico”, l’iniziativa inserita nel progetto nazionale Italia Romanica promosso dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico insieme a Piemonte e Lombardia. L’appuntamento vedrà l’apertura straordinaria di monumenti medievali e chiese storiche dislocate in 18 centri dell’Isola (Aritzo, Cabras, Fordongianus, Guspini, Iglesias, Macomer, Milis, Monastir, Oschiri, Samassi, Sardara, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, Selargius, Sindia, Villamar, Zerfaliu e Ottana), affiancata da un ricco calendario di concerti e rievocazioni storiche.
Tra le novità principali del fine settimana figurano i concerti promossi dall’Associazione Culturale Ennio Porrino, che faranno tappa a Guspini (sabato 24 ottobre alle 16:30 nella Chiesa di Santa Maria di Malta con Manuela Ragusa, Carlo Cocco e Valerio Carta), a Monastir (domenica 25 ottobre alle 18:00 nella Chiesa di Santa Lucia con Valentina Marghinotti, Carlo Cocco e Valerio Carta) e a Sardara (domenica 25 ottobre alle 18:30 nella Chiesa di San Gregorio con il duo “Cantico dal Mare”). In provincia di Oristano spiccano inoltre il concerto “Cartografie del suono” con Enzo Favata, Salvatore Maltana e Marcello Peghin (sabato 24 alle 19:00 nella Basilica di Santa Giusta) e il trekking urbano del programma Othos (domenica 25).
L’offerta culturale coinvolgerà anche le altre province sarde: a Monastir la giornata di visite alla Chiesa di Santa Lucia sarà arricchita dalle rievocazioni storiche dell’associazione Sala d’Arme Le Quattro Porte e da un concerto a lume di candela; a Sindia gli alunni delle scuole locali faranno da guida nelle chiese di Santa Maria di Corte, San Pietro e San Demetrio (orari 9–13 e 16–18); ad Aritzo e Ottana le visite coincideranno rispettivamente con la Sagra delle castagne e con la tappa di Autunno in Barbagia; ad Iglesias sarà invece accessibile la Cattedrale di Santa Chiara unitamente alle salite guidate sul campanile.





