La rete culturale e museale cittadina “Thàmus” di Sassari si arricchisce con l’integrazione di tre nuovi luoghi simbolo del patrimonio storico e artistico locale: il Palazzo Infermeria San Pietro, il Padiglione Tavolara e l’ex Convento del Carmelo. La Giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Mascia ha approvato il provvedimento di ampliamento del circuito, che già comprende siti d’eccellenza quali il Museo della Città a Palazzo di Città, Palazzo della Frumentaria, le Stanze e Cantine del Duca, la Fontana di Rosello, il Barbacane del Castello Aragonese, Palazzo d’Usini, Palazzo dell’Insinuazione, l’Altare prenuragico di Monte d’Accoddi e le Domus de Janas di Montalè.
L’inserimento dei tre complessi — destinati a ospitare rispettivamente la sede del Settore Cultura con spazio espositivo (Palazzo Infermeria San Pietro, risalente al XVII secolo), il Museo per l’Artigianato e il Design (Padiglione Tavolara) e il Museo per l’arte del Novecento e del Contemporaneo (ex Carmelo) — rientra in un piano di rilancio strategico sostenuto dalla Regione Sardegna per il potenziamento dell’accessibilità e dell’offerta turistico-culturale. Come evidenziato dall’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni e dal primo cittadino Giuseppe Mascia, l’operazione mira a valorizzare gli edifici storici mettendoli a servizio della comunità e consolidando il ruolo di Sassari all’interno dei circuiti artistici regionali e nazionali.
