Nel corso della seduta del Consiglio comunale svoltasi martedì 3 novembre 2026, l’Amministrazione di Quartu Sant’Elena ha formalizzato la propria adesione alla campagna nazionale “Posto Occupato”, riservando un posto permanente all’interno dell’Aula consiliare — allestita presso la Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini in attesa del completamento dei lavori di restyling nel Palazzo Municipale — in memoria delle donne vittime di violenza di genere. L’iniziativa, nata nel 2013 a Rometta da un’idea di Maria Andaloro, si concretizza nella collocazione di una sedia rossa contrassegnata da una targa e da una rosa, simbolo inteso a mantenere viva la sensibilizzazione delle istituzioni e della cittadinanza contro ogni forma di soprassalto e prevaricazione.
Come dichiarato dall’assessora alle Politiche di Genere Marcella Marini e dal presidente del Consiglio comunale Tonio Pani, la sedia rossa rimarrà stabilmente nel luogo della rappresentanza cittadina anche oltre il mese di novembre, con la funzione di richiamo etico e civile per la promozione della parità, il supporto ai centri antiviolenza territoriali e il contrasto al silenzio dinanzi ai segnali di abuso o persecuzione.
