Il Poetto di Quartu Sant’Elena, riconfermato Bandiera Blu anche per il 2026, ha fatto da cornice alle celebrazioni della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento. Nel tratto di spiaggia compreso tra lo stabilimento Altamarea e quello dei Vigili del Fuoco è stato allestito il “Villaggio della prevenzione”, uno spazio tematico che ha visto la partecipazione di un folto pubblico di famiglie, bambini e curiosi, con l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza in mare.
L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Quartu Sant’Elena insieme alla Protezione Civile della Regione Sardegna e alla Guardia Costiera, con il coinvolgimento di Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, associazioni di volontariato e federazioni di salvamento acquatico.
Nel corso della manifestazione, il sindaco Graziano Milia ha sottolineato l’importanza della prudenza in acqua e ha espresso il proprio cordoglio per la recente scomparsa di Pietro Isola, il soccorritore quartese dei Vigili del Fuoco deceduto durante un’esercitazione. All’evento sono intervenuti anche i rappresentanti delle istituzioni coinvolte: Mauro Merella (Protezione Civile Regionale), Danilo Russo (FIN Sardegna), il Capitano di Fregata Andrea Fioravanti (Direzione Marittima di Cagliari), Marcello Demartis (Vigili del Fuoco), Vittorino Erriu (Croce Rossa Cagliari) e Maurizio Basciu (Unità Cinofila di Salvamento a Mare).
Il programma ha previsto laboratori pratici, attività formative e una simulazione congiunta di ricerca e soccorso in mare (SAR) coordinata dalla Guardia Costiera con l’ausilio delle unità cinofile. Uno spazio è stato inoltre dedicato alla tutela degli ecosistemi costieri e alla lotta alle reti fantasma presso il gazebo Bandiera Blu, con il supporto dei volontari di Blue Flight.





