Milleventitré giorni di chiusura e rinvii: è il bilancio della paralisi che sta piegando la viabilità del Sarrabus a causa dello stop allo storico “ponte di ferro” sul fiume Flumendosa. Nella giornata di sabato 26 settembre, la mobilitazione si è aperta con una marcia mossa in direzione del cantiere e del guado adiacente al fiume. Giunti a ridosso dell’alveo del Flumendosa – attualmente in secca –, i partecipanti si sono presi per mano dando vita a una suggestiva e imponente catena umana. Un’unione simbolica pensata per collegare idealmente i due argini del Flumendosa e riaffermare il legame tra le comunità di Villaputzu e Muravera. L’obiettivo della protesta resta quello di denunciare i pesanti disagi che colpiscono da quasi tre anni pendolari, lavoratori e attività economiche del territorio, chiedendo una rapida ripresa dei lavori di ristrutturazione e tempi certi per la riapertura definitiva dell’arteria stradale.
Villaputzu e Muravera uniti sul Flumendosa: una catena umana contro la vergogna del ponte di ferro chiuso da 1023 giorni





